Si chiama “Revoilution” il primo robot, ideato da una giovane start up calabrese, in grado di trasformare le olive in olio extravergine appena premuto, facile come se si stesse preparando il caffè. Basta inserire le polpe o le olive intere, spingere un tasto e in poco più di 40 minuti è possibile ottenere 250 ml di olio extravergine d’oliva lasciando inalterate  la sua bontà e le sue proprietà uniche.

Ci sono due alternative: “Revoilution” e “Revoilution Pro”. La prima funziona a cialde: la polpa, ottenuta da olive selezionate, denocciolate e congelate, viene ridotta in pratici cubetti che poi vengono inseriti nella macchina per ottenere un olio sempre fresco. “Revoilution Pro”, invece, è pensata per chi ha a disposizione delle olive: si tratta di un vero e proprio frantoio in miniatura che frange le olive intere. Vendute al momento soltanto online, hanno un costo che si aggira sui 500 euro per la prima e sui 2000 per la seconda.revoilution-produces-a-higher-quality-evoo

Gli ideatori stanno discutendo con i principali produttori di elettrodomestici al mondo per la produzione della macchina in larga scala. Puntano a difendere la biodiversità, a valorizzare gli oli italiani, dando anche la possibilità ai clienti di scegliere tra diversi aromi delle cialde e suggerendo i piatti con cui abbinarli. Inoltre hanno molto a cuore l’ambiente: la macchina ‘Revoilution’ permette di ridurre il consumo di vetro, che è un materiale molto costoso da smaltire.

“La Food and Drug Administration, consiglia l’assunzione di due porzioni al giorno per adulto e il robot ‘Revoilution’ consente la produzione di 20 porzioni in circa 40 minuti. Spesso però di olio non se ne consuma tanto quanto si potrebbe, non si è consapevoli delle sue proprietà e non si fa caso alla sua etichetta. Invece è un prodotto straordinario e dalle molteplicità qualità: funziona da antidolorifico, è indicato per problemi cardiovascolari, protegge dal rischio di tumore ed è un coadiuvante nella resistenza alle infezioni. Inoltre è un’eccellenza italiana e anche per questo motivo va salvaguardato e valorizzato”.revoilution

“L’olio extra vergine di oliva – spiega Gino F. Caletti, medico chirurgo nutrizionista – si distingue dagli altri oli, per la ricchezza di polifenoli propri ed esclusivi dell’extra vergine che conferiscono all’olio stabilità, qualità nutrizionali e salutistiche”. “Un olio – prosegue il dott. Caletti – andrebbe consumato entro pochi mesi dalla spremitura perché non tutte le qualità di olive hanno le stesse capacità antiossidanti, andrebbe conservato in luogo fresco e ventilato, non dovrebbe prendere luce, e il contenitore in cui è imbottigliato non dovrebbe essere aperto di continuo”.

Un altro componente importante dell’olio di oliva è la vitamina E. In un olio di buona qualità la quantità di acido oleico non dovrebbe mai essere inferiore dal 73% e l’acido linoleico non superare mai il 10%. Se il frutto viene lasciato a lungo sulla pianta si riscontrano una progressiva diminuzione dell’acido oleico e palmitico e un aumento dell’acido linoleico. L’acido oleico facilmente digeribile dall’uomo, apporta numerosi benefici al corpo umano: favorisce la diminuzione del colesterolo, svolge un’azione antiossidante e aiuta la secrezione biliare.revolution-pro-1

Tutti i processi di ossidazione danneggiano l’alimento producendo quell’odore di rancido tipico quando l’olio è stato esposto a una fonte di calore. Durante queste degradazioni si crea la formazione di molecole tossiche o addirittura cancerogene per l’uomo. Con un olio premuto in casa, con olive acquistate nei giusti mesi di raccolta, e consumato in modo “espresso”, si ha un prodotto più ricco di polifenoli. Per questo l’innovativo “frantoio domestico” è davvero rivoluzionario e salutare, perché consente la spremitura a freddo delle olive, in tempo reale.