Un poliziotto in bici da Taranto all’estremo nord dell’Europa

Ieri mattina è iniziata la sfida di un poliziotto in servizio alla Questura di Taranto, il sovrintendente Giuseppe Grottola, che affronterà un viaggio solitario di 4mila chilometri in sella alla sua bicicletta.

Il percorso si snoderà in 33 tappe per circa 120 km al giorno tra piste ciclabili e strade secondarie e permetterà al biker di percorrere da Sud a Nord tutta l’Europa. Partito da Taranto attraverserà l’Italia, l’Austria, la Germania fino alla Norvegia, sino a ‘Capo Nord’, quale punto estremo dell’Europa.

Grottola sarà fornito di guide, carte topografiche e navigatore satellitare.

Per Giuseppe, bravissimo atleta, di animo gentile e sempre pronto ad aiutare chiunque sia in difficoltà, questo non è il primo viaggio che affronta in sella alla sua bicicletta: il Cammino di Santiago de Compostela, la Via Francigena, da Canterbury a Roma, il “Tuscany Trail”, giusto per citarne alcuni.

Ieri la partenza dal piazzale antistante la Questura, accompagnato per i primi 40 chilometri da un folto gruppo di ciclisti della Mtb Taranto Bikers alla quale Giuseppe Grottola è associato. Presente anche il questore di Taranto, Stanislao Schimera.

Come racconta lui stesso: “Tutte queste esperienze sono state per me un banco di prova, poiché in questi anni non ho mai abbandonato il sogno di cimentarmi in un’impresa che mi sembrava titanica e cioè quella di partire da Taranto e giungere a Capo Nord. Tanti si sono avventurati in questo viaggio in automobile, alcuni in motocicletta e con altri mezzi di locomozione, ma pochi in bicicletta e sicuramente nessuno partendo da Taranto. – Un sogno che potrà divenire realtà. Un ponte lungo 4000 KM, in solitaria, in compagnia soltanto della mia bicicletta, in completa autonomia: Italia, Austria, Germania da dove traghetterò alla volta della Finlandia che attraverserò da sud a nord per giungere in Norvegia ed approdare finalmente alla meta prefissata Capo Nord”.

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