Un alberello in un tombino : Venere torna all’attacco e Curri risponde

marcello venerePer quanto possa sembrare strano, anche oggi il consigliere comunale Marcello Venere ricorre alla mia redazione per mettere in luce un problema che gli è stato posto da alcuni cittadini di Manduria e che con ogni probabilità, è di competenza dell’ assessore ai lavori pubblici Gregorio Curri.

Dopo la discussione di ieri dei due amministratori, ricordo che l’oggetto della discussione era l’assenza di illuminazione pubblica in alcune vie della città, oggi il consigliere torna alla carica con un altro documento depositato all’ufficio protocollo del Comune di Manduria. Nel documento, si mettono in evidenza le difficoltà che hanno le strade del  quartiere Santo Eligio di Uggiano Montefusco, nello smaltire le acque piovane perchè, come si vede dalla foto, dice Venere

 i tombini  sono intasati talmente tanto che all’interno iniza a crescere la vegetazione.

I residenti chiedono che le loro ragioni vengano ascoltate e quindi
ho chiamato l’assessore Curri per farmi spiegare quale fosse il problema. Con molto candore, l’assessore mi risponde con un semplice:

Gregorio Curri Nuova(11)quello che a voi sembra un tombino in effetti non lo è”.

Poi spiega che, in passato, per evitare  gli allagamenti delle strade, si usava fare dei pozzetti disperdenti, oggi vietati dalla legge e che nella maggior parte dei casi, sono stati abbandonati. Ammette anche che non devono essere lasciati in condizioni tali da favorire la crescita della vegetazione all’interno. Per questo motivo, dice che solleciterà la manutenzione affinchè possa ripulire quei pozzetti.

Il problema dello smaltimento delle acque invece, si risolve con la realizzazione in quella zona di un tronco di fogna bianca. Di questo l’amministrazione è consapevole e  di fatto, ha già preso i provvedimenti necessari per risolvere il problema impegnando, con una delibera, la somma di  €400.000 per la realizzazione dei lavori.

Allora perchè non si procede?

“L’ufficio tecnico non ha ancora espletato la gara”.

Questa la ferma risposta di Curri che poi aggiunge:

“Purtroppo il personale in ufficio è in numero inferiore a quello previsto e spesso succede che ci voglia del tempo per attivare le procedure di gara di appalto per realizzare i lavori”.

Nel frattempo cerchiamo di non far diventare albero quella piccola piantina nata nel pozzetto.

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