I Carabinieri della Compagnia di Taranto, con l’ausilio di personale dell’Acquedotto Pugliese, negli ultimi giorni hanno eseguito una serie di controlli, volti a verificare il corretto funzionamento dei contatori, nonché ad accertare eventuali manomissioni degli apparecchi presenti presso esercizi pubblici, commerciali ed abitazioni private del capoluogo jonico.

In tale contesto, i militari della Stazione di Taranto Nord hanno denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica del capoluogo jonico, 22 persone tutte residenti in condomini del quartiere Paolo VI, ritenute responsabili di furto aggravato continuato.

I militari, durante gli accertamenti, hanno constatato che i soggetti, ai quali per morosità, mediante l’apposizione di sigilli sul contatore generale, l’Acquedotto Pugliese aveva interrotto l’erogazione dell’acqua, allacciandosi abusivamente alla rete idrica, mediante l’effrazione dell’erogatore generale, usufruivano del servizio idrico asportando illecitamente un ingente quantitativo di acqua, per un danno appurato di circa 35.000 euro.