Strage a Parigi e l’Italia innalza le misure di sicurezza

Parigi terrorismoTerrore nuovamente a Parigi ieri sera, quattro attacchi simultanei, decine di morti e un centinaio di ostaggi. Tutto lascia pensare che sia un attacco terroristico, il peggiore mai accaduto a Parigi. Sembrerebbe che già nella serata di ieri, militanti dell’Isis abbiano celebrato su Twitter gli attacchi con l’hashtag in arabo «Parigi in fiamme». Testimoni  dicono, in lacrime, che uno dei terroristi gridava: «Allah è grande».

Colpi di kalashnikov in un ristorante, negli stessi minuti altri due attacchi nell’est della città e esplosioni vicino allo stadio dove era in corso l’amichevole Francia-Germania. Secondo alcune fonti, il bilancio delle vittime sarebbe pesantissimo soprattutto nel ristorante che si trova nei pressi dello stadio e che sarebbe stato devastato dalle deflagrazioni di ordigni a quanto pare fabbricati con polvere da sparo mista a chiodi.

Un testimone scampato alla sparatoria racconta:

«Siamo riusciti a fuggire, c’era sangue dappertutto, hanno tirato con un fucile a pompa sulla folla».

Mentre Parigi attiva il piano d’urgenza «rosso alfa», destinato a portare soccorso in modo coordinato ad un numero elevato di vittime in caso di «attentati multipli», l’Italia innalza le misure di sicurezza su tutto il territorio nazionale.

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