Il Capo del Dipartimento di Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha adottato una circolare sull’impiego del volontariato di protezione civile nelle manifestazioni pubbliche.

I volontari della protezione civile d’ora in poi non potranno più essere impegnati nel controllo del traffico e di vigilanza fisica delle aree dove si svolgono gli eventi. Queste attività infatti ora sono specificamente vietate per tutte le organizzazioni di volontariato di protezione civile. Lo ha evidenziato il Dipartimento della protezione civile con la circolare n. 45427 del 6 agosto 2018 che ha così messo la parola fine all’utilizzo di Volontari di Protezione Civile in Sagre, Manifestazioni e altre attività sportivo-ricreative.

La circolare specifica che il personale che svolge servizio di protezione civile in occasione di eventi programmati e programmabili può assicurare solo un supporto marginale limitatamente ad aspetti di natura organizzativa e di supporto alla popolazione. Senza mai interferire con i servizi che attengono alle forze di polizia.

Vengono previste due modalità di intervento, a seconda che esso operi come struttura operativa del Servizio nazionale della protezione civile o, in alternativa, che intervenga in via di una relazione diretta con gli organizzatori degli eventi.

Nel primo caso si interviene in quegli eventi che, per entità, rilevanza o altre peculiari caratteristiche, richiedono l’assunzione, in capo alle Autorità pubbliche preposte, di specifiche misure per la gestione delle attività. Si tratta di una specifica attività di protezione civile e l’intervento del volontariato risponde alle regole e prassi che si applicano solitamente, anche in emergenza. 

Le organizzazioni che, per statuto, possono operare anche in settori diversi da quello di protezione civile, possono svolgere attività richieste dagli organizzatori delle manifestazioni pubbliche. L’intervento non ricade all’interno delle regole della protezione civile e l’organizzazione di volontariato dunque è libera di inviare il proprio personale ma senza impiego di loghi e stemmi di protezione civile.

Resta totalmente precluso al volontariato, in ogni caso, svolgere servizi di viabilità e regolazione del traffico veicolare. E i volontari della protezione civile non possono neppure occuparsi delle altre attività di controllo del territorio come il servizio di controllo accessi, i servizi di vigilanza ed osservazione, la protezione delle aree interessate dall’evento e l’adozione di impedimenti fisici al transito dei veicoli con interdizione dei percorsi di accesso.