Gli agenti del commissariato di polizia di Andria hanno sequestrato, a un 38enne, con precedenti penali di Minervino Murge, Vincenzo Saracino, attualmente agli arresti domiciliari, 18 beni immobili, del valore di circa 1.500.000 euro, nei territori di Andria e Minervino Murge, in Puglia, fra i quali un edificio storico del XVIII secolo, in ottimo stato di conservazione, composto da 12 vani arredati, una decina di ettari di terreno coltivato a frutteti, conti correnti bancari e postali e un autocarro utilizzato per il trasporto di prodotti agricoli.

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Stando agli accertamenti patrimoniali compiuti dagli agenti del commissariato, è emerso un ingente patrimonio, intestato a presunti prestanomi ma nella completa disponibilità di Vincenzo Saracino, arrestato a febbraio scorso, perché coinvolto in una indagine su numerosi assalti ai danni di sportelli bancomat nel nord barese. L’indagine portò all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 13 persone, fra le quali lo stesso Saracino, indagate, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato, ricettazione, danneggiamento, accensioni ed esplosioni pericolose, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, fabbricazione o commercio abusivo di materiali esplodenti.