Scarciglia sulle dichiarazioni della lista Girardi: Mai detto che potrebbero pagare i cittadini!

Non si fa attendere la reazione del Comune di Avetrana per smentire categoricamente le affermazioni fatte da una esponente della Lista Girardi, più esattamente dalla consigliera Sandra Dicursi che, probabilmente in preda ad un momento di solitudine politica e per rispondere a tutti coloro non vedono di buon occhio la sua proposta e quella dei suoi colleghi di movimento, cioè far saltare il progetto depuratore in favore di uno nuovo e far carico di eventuali spese e penali i cittadini di Manduria, Sava e Avetrana scrive:

Per fortuna c’è qualcuno che ricorda come me questo discorso.
Gli unici che non scrivono sono gli amministratori di Avetrana coloro che hanno fatto i calcoli!!!!

A queste parole ecco la reazione di Alessandro Scarciglia che oltre ad essere il vice sindaco di Avetrana, per molti è anche l’icona della lotta avetranese per la delocalizzazione dall’Urmo del depuratore consortile.

“Io personalmente non ho mai pensato che i cittadini dovessero pagare per gli errori degli altri, non so se a qualche amministratore sono scappate frasi di questo tipo, ma non credo e comunque non sono mai stato presente a riunioni in cui si sono fatti calcoli su quanto avrebbero dovuto pagare i cittadini se le spese del mancato realizzo del depuratore fossero suddivise tra loro”.

Insomma un’altra smentita per la consigliera Dicursi che caparbiamente porta avanti le sue convinzioni tirando in ballo talvolta qualcuno e talvolta qualcun’altro. L’invito intanto alla lista Girardi e non solo, da parte di Alessandro Scarciglia è quella di rivalutare l’ipotesi C.

“Se sono convinti di voler dare una mano alla delocalizzazione del depuratore ci dessero una mano a convincere Manduria a riprendere in considerazione l’ipotesi C, per tutte le altre ipotesi non c’è più il tempo”.

Lascia un commento