Il Ministero della salute ha diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di salame nostrale a marchio “La Bottega di Adò” per la presenza di Salmonella.

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Il lotto è il n 170893 venduto in formato da 800 grammi. Il salame nostrale è prodotto dall’azienda “La Bottega di Adò” nello stabilimento di Montignoso.

E’ stato divulgato il richiamo a tutte le ditte interessate ed è stato inviato il cartello di richiamo da apporre nei vari punti vendita.

 

La salmonella è l’agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti. La gravità dei sintomi varia dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea) fino a forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi) che si verificano soprattutto in soggetti fragili (anziani, bambini e soggetti con deficit a carico del sistema immunitario). I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati (ma più comunemente si manifestano dopo 12-36 ore) e si protraggono per 4-7 giorni. Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno e non richiede l’ospedalizzazione, ma talvolta l’infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero.

Gli alimenti contaminati rappresentano uno dei veicoli più importanti di diffusione dell’infezione nell’uomo. Tuttavia, per poter causare la malattia è necessaria la colonizzazione massiva dell’agente patogeno nell’alimento prima dell’ingestione. Solitamente all’apparenza il cibo contaminato non presenta alcuna alterazione delle caratteristiche organolettiche (colore, odore, sapore, consistenza). La contaminazione degli alimenti può avvenire al momento della loro produzione, durante la preparazione, oppure dopo la cottura a causa di una manipolazione non corretta degli alimenti.