S.Marzano – Don Bosco 2-1

don boscoIl S.Marzano con la vittoria sul Don Bosco ritorna ad essere prima in classifica nonostante il passo falso in casa del Talsano dove i giocatori di mister Mazza hanno molto da recriminare per le tante occasioni sciupate. Ieri l’undici sammarzanese  ha vinto una partita dove le occasioni da rete vere e proprie si sono contare sulle dita di una mano.

Il tecnico del Don Bosco che ha dovuto fare a meno di molti titolari, era comunque riuscito a imbrigliare il centrocampo dei padroni di casa, cosi’ come aveva fatto con il Massafra. Gallone in forma smagliante ha lavorato per due, riuscendo a chiudere i varchi di un centrocampo che tesse una trama fatta di fitti passaggi, per poi liberare con lanci precisi i giocatori di fascia. L’unica vera palla goal del S.Marzano e un tiro rasoterra alla sinistra dell’ estremo difensore manduriano, che si stendeva e riusciva a mettere fuori.

Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia, tanto da mettere a dura prova la squadra di casa. Il Manduria si difende ordinatamente e di tanto in tanto tenta qualche sortita in attacco, dove l’assenza di Saracino è evidente.

La gara prende una svolta decisiva solo alla metà del secondo tempo, quando l’arbitro fischia una punizione davvero dubbia poco fuori l’area del Don Bosco. Le soluzioni di tiro non mancano ai padroni di casa, ed è proprio Di Napoli con una staffilata che si infila nel sette destro di Pastorelli che non ci arriva, a mandare in vantaggio la compagine di casa.

s.marzanoDopo pochi minuti a causa di una delle poche distrazioni della difesa manduriana, Peluso, libero in area dopo un passaggio di Toumi, infila in rete di collo pieno. La partita che sembrava chiusa dopo il raddoppio, cambia volto e il Don Bosco si butta in avanti mettendo non poche volte in seria difficoltà la difesa del S.Marzano, che forse si sentiva al sicuro dopo il secondo vantaggio.

Verso il 40′ in una mischia nell’area dei padroni di casa, Gallone viene steso a pochi metri dalla porta avversaria, procurandosi il rigore. Dal dischetto, Fistetto, non sbaglia e di piatto infila alla sinistra del portiere.

La gara si accende ulteriolmente, mettendo ancora più in difficoltà la difesa di casa che sembra aver subito il colpo, e solo grazie all’esperienza di Peluso il S.Marzano riesce a guadagnare il tempo necessario per fare chiudere una partita che stava prendendo una piega non prevista.

Da annotare le tre espulsioni del Manduria per eccesso di proteste, e a farne le spese sono stati tre uomini della panchina tra cui il mister Abatematteo. La gara molto tattica nel primo tempo, cambia radicalmente nel secondo dopo il raddoppio dei padroni di casa. L’undici manduriano ha comunque disputato una buona gara, e le troppe assenze stanno danneggiando oltremodo una classifica che risulta troppo severa .

Il S.Marzano ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per vincere il campionato, se non avesse ogni tanto quelle amnesie che in alcuni casi sono state fatali.

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