Fin dalle prime espressioni artistiche dell’umanità, i graffiti preistorici che rappresentavano scene di caccia con gli spiedi, il cibo ha sempre avuto un ruolo di assoluto protagonista nell’arte. Nella iconografia di tutte le epoche storiche, infatti, il cibo è sempre stato presente, e non c’è stato artista che non lo abbia inserito in almeno una delle sue opere. Inoltre, rispetto ad epoche in cui non esisteva ancora la fotografia, le rappresentazioni artistiche costituiscono importanti testimonianze delle tradizioni gastronomiche e di quelle conviviali.

A questo affascinante argomento la Tenuta del Barco dedica “Il Cibo e la Tavola nell’Arte”, una conversazione multimediale in cui saranno analizzati “Gli alimenti e le tradizioni a tavola, attraverso l’analisi di opere d’arte”.

Sarà Valentina Muzii, esperta restauratrice di opere d’arte, a guidare i partecipanti, comodamente seduti a tavola, in questo suggestivo viaggio immaginifico realizzato attraverso la visione di opere d’arte. Valentina Muzii farà scoprire la storia e la simbologia dei principali alimenti, ripercorrendo anche l’evoluzione delle usanze nel corso dei secoli: come si stava seduti a tavola, nonché come si apparecchiava e si serviva.

Saranno illustrate opere d’arte realizzate con varie tecniche artistiche (olii su tela, mosaici, affreschi, tempere su tavola e miniature su carta) appartenenti a diverse epoche: dall’arte etrusca fino all’arte iperrealista contemporanea, passando per le correnti del futurismo, della metafisica e del surrealismo.

Nella serata è prevista anche una degustazione di prodotti tipici e di eccellenze enogastronomiche locali, le cui “caratteristiche” saranno sapientemente illustrate dall’esperto food Giuseppe Caramia.

La conversazione “Il Cibo e la Tavola nell’Arte” si terrà, venerdì 20 aprile, presso la Locanda della Tenuta del Barco, sulla S.p.123 Pulsano-Monacizzo, con una innovativa formula culturale che prevede la conversazione multimediale e la degustazione (ticket €25.00), info e prenotazioni 0995333051 – 3334316593 www.tenutadelbarco.com.

Tutti gli esempi artistici illustrati nella conversazione “Il Cibo e la Tavola nell’Arte” raffigurano soggetti “alimentari” o conviviali, quindi temi sacri come Ultime Cene, Nozze di Cana, e banchetti vari, ma anche soggetti laici, quali nature morte o scene di genere che hanno sempre come soggetto il cibo.

Verranno presentati alimenti “rari” nella storia dell’arte, quali il pomodoro e il tartufo, oltre ad illustrare i principali contenitori di cibi e bevande: tazze, bicchieri, anfore, saliere e versatoi vari; in passato, infatti, vi era una precisa etichetta su come e dove conservare gli alimenti.

Saranno illustrate anche le varie figure della servitù, ognuna adibita ad un preciso compito: il coppiere, l’acquaiolo, il trinciante, l’addetto alla mescita dell’acqua e del vino.

La conversazione è stata strutturata in modo da evidenziare le principali curiosità legate al consumo e alla preparazione dei cibi, nonché tutte le più importanti simbologie, religiose e non, correlate ad alcuni alimenti, in primis quelle sacre del pane, del vino e del frutto del peccato originale.

Ampio spazio sarà riservato all’analisi delle usanze a tavola: partendo dai secoli più antichi, quando era prassi comune mangiare esclusivamente con le mani e l’apparecchiatura della tavola era condivisa tra i commensali, si arriverà fino alle epoche più recenti, in cui sono comparse le prime forchette e si assiste a un progressivo arricchimento dei pezzi sulla tavola, per poi terminare in epoche più moderne in cui ogni utensile è personale!

La conversazione “Il Cibo e la Tavola nell’Arte” è organizzata dalla Locanda della Tenuta del Barco, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Amici dei Musei Greci e Messapi” e con Phain Promoter, in occasione del 2018 “Anno internazionale del cibo italiano nel mondo”.

Si avvale del sostegno di Marino Notarnicola di “Na Dogghia D’Aneme” di Noci, dell’azienda vitivinicola MilleUna di Lizzano e di “Salumi Cervellera” presidio Slow Food del Capocollo di Martina Franca.