Da oggi in Puglia con pochi click un cittadino sordo, o impossibilitato a interloquire verbalmente, può accedere in autonomia al Servizio di Emergenza-Urgenza 118, chiedere soccorso, inviare eventualmente un’immagine dello scenario dell’evento.

L’app 118Sordi Puglia, è l’innovativo sistema, connesso e integrato con la Centrale Operativa del 118, che assicura una tempestiva ed efficiente gestione del soccorso.

L’app “118Sordi” è stata progettata con una specifica interfaccia intuitiva, utilizzabile anche da utenti che non hanno particolare familiarità con gli smartphone, per permettere al cittadino sordo di interloquire con l’operatore del 118 che riceve direttamente dal sistema la segnalazione, la localizzazione e i dati sanitari, preventivamente inseriti sull’app da parte del paziente nel totale rispetto della sua privacy.

Il paziente può anche fare un video o una foto dell’evento, elementi fondamentali in una comunicazione non verbale, e inviarli con semplicità alla Centrale Operativa 118 che, ricevuta la segnalazione con tutte le informazioni del caso, può organizzare al meglio l’intervento anche pre-allertando il pronto soccorso dell’arrivo del paziente.

Gli operatori che prestano soccorso, senza chiedere nulla al cittadino impossibilitato a interloquire verbalmente, dispongono così di un preciso quadro clinico, avendo acquisito telematicamente le informazioni sulle eventuali patologie, terapie farmacologiche, allergie e altre informazioni sanitarie.

“Siamo orgogliosi – ha detto Emiliano oggi  dopo la conferenza stampa – di presentare un’altra applicazione innovativa che offre l’opportunità a tutti i cittadini di avere pari accesso ai servizi sanitari. L’attenzione di questa amministrazione è sempre rivolta alla risoluzione dei problemi e a concentrare le energie dove servono, a far convergere le risorse e i finanziamenti regionali per la ricerca e l’innovazione nella direzione di servizi digitali semplici e inclusivi”.

Hanno partecipato alla presentazione il dirigente regionale della Sezione Risorse Strumentali e Tecnologiche Vito Bavaro, il rappresentante della Centrale Operativa del 118 di Lecce Simona Monastero e i presidenti dell’Ente nazionale Sordi della Regione Puglia, Nicola Dentamaro e della provincia di Lecce, Martino D’Amico.

“Con questo sistema – ha spiegato Vito Bavaroi non udenti che non possono usare il 118 con il telefono, posso chiamare autonomamente sia per i soccorsi che riguardano sé stessi, che per eventi di soccorso che riguardano terzi, in casa o per strada. La app consente alla centrale di emergenza di avere un quadro clinico del caso da seguire, in modo da inviare i soccorsi più adeguati”.

La possibilità di visionare in Centrale Operativa contenuti multimediali è un importante supporto per poter gestire determinate tipologie di eventi, ma lo è ancora di più nel caso in cui non ci può essere la comunicazione verbale.

A completamento di un progetto che vede il Cittadino Sordo al centro dell’attenzione nel contesto dell’Emergenza-Urgenza Sanitaria, sono stati realizzati alcuni video modeling in LIS (Lingua dei Segni Italiana), e altri sono in fase di produzione, in cui sono indicate utilissime manovre di soccorso, resi disponibili sull’app e sul portale della salute regionale.

Ringraziamenti sono arrivati dai rappresentanti delle associazioni dei non udenti alla Regione per l’impegno profuso nel varare il nuovo sistema.

Il sistema integrato emergenza urgenza del 118, già operativo da tempo in Puglia, offre oggi servizi, come la scheda paziente digitale e la telecardiologia.

La Scheda Paziente Digitale è un’applicazione installata su un tablet in dotazione all’ambulanza del 118, sulla quale gli operatori sanitari inseriscono i dati dell’intervento: dai dati anagrafici del paziente a quelli relativi alle prestazioni erogate in ambulanza, dalle somministrazioni farmaceutiche eventualmente fornite, agli esami strumentali effettuati e ai risultati rilevati direttamente sul paziente in ambulanza, e infine la diagnosi elaborata. Tutti questi dati sono trasferiti in forma digitale e in tempo reale direttamente al pronto soccorso di destinazione, dove medici e infermieri possono esaminarli, decidere con anticipo quali siano gli esami e le prestazioni da erogare e predisporre così l’accoglienza e la presa in carico del paziente.

Sempre a bordo delle ambulanze in Puglia è anche disponibile il servizio di telecardiologia che permette agli operatori sanitari di riconoscere sul luogo del soccorso i casi di infarto e intervenire con terapie adeguate, salvando molte vite o evitando ricoveri “impropri” di pazienti che presentano patologie cardiache di minore entità.

Il progetto app “118Sordi”, parte integrata dell’intero sistema, è stato realizzato dalla società ISED Spa per la Regione Puglia, con il supporto tecnico della società in house InnovaPuglia e la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi – Sezione Provinciale di Lecce.