Puglia, destinazione wedding per sposi stranieri

Si è svolto giovedì 28 settembre presso la spettacolare Masseria San Nicola Savelletri, la settima edizione di Wedding Club Puglia organizzato dal portale di nozze Zankyou.it. Negli ultimi anni, è innegabile che il tacco d’Italia sia sempre più gettonato, da parte di sposi stranieri e non solo, grazie ai numerosi vip che hanno scelto la regione per le loro nozze da capogiro. Quali sono le potenzialità della zona? Come sfruttare al meglio questa ondata di popolarità? Su quali punti forti far leva e su quali aspetti è invece necessario lavorare? Su questi e molti altri aspetti si è concentrato l’evento analizzando le potenzialtà del Wedding Tourism nella zona secondo i migliori esperti di nozze chiamati a raccolta per l’occasione dal portale internazionale Zankyou che oltre a creare network tra i migliori professionisti del settore, desidera portare all’attenzione delle centinaia di coppie internazionali le eccellenze italiane dell’ambito nozze, generando così un tam tam mediatico senza pari nel mondo dei fiori d’arancio. Una sorta di omaggio alla nostra Bella Italia, che permette ad esperti del settore di confrontare opinioni, esperienze ed idee per far luce sui punti di forza e sui limiti del nostro Belpaese, dove è concentrato il 75% del patrimonio artistico, architettonico e culturale del mondo, e che accoglie il 44% dei beni dell’Unesco.

“La Puglia sta diventando una delle destinazioni wedding più ambite da parte di sposi stranieri e non solo. Negli ultimi anni è sempre più gettonata nella scelta da parte di Vip stranieri per realizzare le loro nozze esclusive. Le potenzialità sono elevate in un mercato che in Italia per i matrimoni di coppie straniere ha generato 380 milioni di euro di fatturato per circa 7.000 eventi nel 2015 con una ricaduta di circa 334mila arrivi e oltre 1,1 milioni di presenze” .

Lo ha affermato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone che ha dedicato un  pomeriggio per un proficuo confronto con gli operatori del settore alla masseria San Nicola a Savelletri, intervenendo al Wedding Club Puglia.

“La bellezza dei paesaggi, l’ospitalità locale e l’incomparabile offerta enogastronomica pugliese, uniti a un clima mite, sono soltanto alcuni dei fattori che hanno contribuito a fare della Puglia una delle mete più sognate per celebrare nel migliore dei modi il giorno più bello della propria vita. Ma non basta. La filiera del wedding comprende tante professionalità e tante imprese di qualità che agiscono però ognuna per proprio conto. Con queste imprese dobbiamo lavorare per costruire un prodotto wedding della Puglia. Sul prodotto turistico siamo ancora all’inizio. In realtà dobbiamo lavorare su tutti i prodotti turistici; persino sul prodotto mare, quello punta di diamante del turismo pugliese, non abbiamo una organizzazione di imprenditori che lavori insieme. E così anche sul prodotto culturale, che fra l’altro si sposa bene con il wedding perché nel wedding si veicola, oltre alla enogastronomia pugliese, la bellezza delle location, palazzi storici, dimore di charme, masserie, sia lungo la costa che nell’entroterra. Ci aspetta quindi un grande lavoro che la Regione e gli operatori possono portare a avanti in sinergia per strutturare in maniera sempre più efficiente questa “arte del ricevimento” e far sì che si possa  sviluppare una vera e propria filiera in grado di coinvolgere tutte le aziende che a vario titolo operano nel settore: dalle sartorie ai fiorai, ai fotografi, passando per allestitori, catering e wedding planner”.

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