La Sezione Protezione Civile della Regione Puglia prende parte al progetto europeo di costituzione di moduli di protezione civile per la risposta alle emergenze di carattere internazionale,  mettendo a disposizione  il know how acquisito in questi anni nell’attività di lotta attiva contro gli  incendi boschivi.

Dal 2007, anno dell’incendio di Peschici, la Protezione Civile della Regione Puglia ha cercato di ottimizzare la propria capacità di risposta al rischio legato agli incendi boschivi e di interfaccia, attraverso le attività di pianificazione e prevenzione e, con il supporto di enti, strutture e associazioni di volontariato ha coordinato attraverso la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) gli interventi di lotta attiva agli incendi boschivi.

Nell’ottica della cooperazione e interoperabilità tra stati e enti, questa Sezione ha avviato il processo per la costituzione di uno dei moduli di protezione civile previsti dalla Decisione n. 1313, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato (oggi Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri) e con il supporto del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, realizzando nell’anno 2015 due attività esercitative per il contrasto degli incendi boschivi, coinvolgendo anche le organizzazioni di volontariato di Protezione Civile della Regione. A novembre 2017, la Regione Puglia ha istituito il Modulo Europeo di Protezione Civile per la lotta a terra con veicoli contro gli incendi boschivi come parte integrante della Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile.

I Moduli devono essere costituiti da risorse con formazione e competenze adeguate. In quest’ottica si inserisce l’avviso pubblico che la Sezione Protezione Civile ha emanato per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per la costituzione di un elenco di volontari per far parte del modulo di protezione civile per la lotta attiva con veicoli agli incendi boschivi.

L’avviso è rivolto ai volontari maggiorenni iscritti ad Organizzazioni di Volontariato per la Protezione Civile.

Ogni modulo deve presentare elementi di autosufficienza (ricoveri adeguati alle condizioni climatiche prevalenti; generazione di energia elettrica e illuminazione per soddisfare al consumo della base operativa e delle apparecchiature necessarie per compiere la missione;  impianti igienico-sanitari per il personale del modulo; viveri e acqua per il personale del modulo; personale medico o paramedico, strutture e forniture mediche per il personale del modulo; aree di stoccaggio e manutenzione delle apparecchiature del modulo; apparecchiature per la comunicazione con gli altri partner coinvolti, in particolare i responsabili del coordinamento sul posto; trasporti sul posto; logistica, apparecchiature e personale per allestire una base operativa e dare avvio quanto prima alla missione sin dall’arrivo sul posto).

In virtù di questa caratteristica dei moduli, l’elenco che verrà formato a seguito dell’avviso, sarà distinto in macroaree e sarà costituito da n. 50 volontari AIB (antincendio boschivo), di cui 20 volontari componenti il modulo e n. 30 sostituti.

Ai volontari individuati sarà erogata, a cura della Regione Puglia, una formazione specialistica propedeutica al coinvolgimento degli stessi in scenari operativi reali.