Piante di ulivo belle e suggestive, esemplari maestosi e sbalorditivi costituiscono lo straordinario paesaggio degli olivi millenari di cui sono ricche le campagne di Puglia e soprattutto la Piana degli Ulivi delimitata dai comuni di Ostuni, Fasano, Monopoli e Carovigno in cui è altissima la concentrazione di ulivi millenari, con piante che potrebbero avere un’età stimata fino a 3.000 anni risalenti all’epoca degli antichi Messapi. E proprio da questa area passa una delle vie più antiche, la via Traiana fatta costruire dall’imperatore Traiano circa 2mila anni fa per favorire la comunicazione di Roma con il porto di Brindisi e con l’Oriente permettendo lo sviluppo del commercio dell’olio.

Questi alberi hanno alle spalle una storia millenaria. Sono dei veri e propri simboli del patrimonio naturale regionale e nazionale, oltre che una fonte di sostentamento economico per la popolazione. Dagli ulivi pugliesi si ricava olio extravergine di qualità, uno dei prodotti più caratteristici del Made In Italy. La Puglia è la più grande regione europea produttrice di olio e i suoi ulivi millenari sono una risorsa dal valore inestimabile.

La Giunta Regionale ha approvato in via provvisoria l’aggiornamento dell’elenco degli ulivi monumentali e ha stabilito in 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento  nel  Bollettino Ufficiale della Regione Puglia  n. 11 del 22 gennaio 2018 il termine massimo entro cui gli Enti interessati e/o i proprietari dei suoli ospitanti gli ulivi monumentali possono presentare alla Regione Puglia – Sezione Autorizzazioni Ambientali, via delle Magnolie 6/8, 70026 Modugno – opposizione motivata al presente aggiornamento.

La legge regionale per la tutela e la valorizzazione del paesaggio degli ulivi secolari della Puglia ha per finalità la tutela e la valorizzazione degli alberi di ulivo secolari e plurisecolari, “considerati nella loro dimensione produttiva, di difesa ecologica ed idrogeologica nonché elementi peculiari e caratterizzanti del paesaggio regionale”. Ai fini dell’individuazione del carattere di secolarità e plurisecolarità e del valore paesaggistico degli alberi si procede, attraverso il parere di un “perito agrario” o di un “agronomo” sulla base di alcuni parametri:
– eventuali dati riportati nel catasto olivicolo AGEA;
– sesto di impianto irregolare della coltura;
– dimensioni rilevanti del tronco della pianta, anche se frammentato;
– forma scultorea del tronco.

La Regione Puglia predispone ed aggiorna periodicamente l’Elenco degli Uliveti Monumentali che saranno individuati negli strumenti urbanistici comunali. A seguito della pubblicazione definitiva dell’elenco, gli Uliveti Monumentali Plurisecolari, sono sottoposti a vincolo paesaggistico.

L’articolo 14 istituisce il marchio dell’olio extravergine degli Uliveti Monumentali e l’articolo 15 predispone la promozione, attraverso la redazione di un apposito piano del Paesaggio ulivetato della Puglia, dell’immagine, anche a fini turistici, degli Uliveti Monumentali e delle loro produzioni.

L’elenco provvisorio degli ulivi monumentali comprende un totale di 340.327 alberi dislocati nelle campagne dei Comuni di Monopoli, Turi e Polignano per la provincia di Bari, Lizzanello, Vernole, Campi Salentina, Trepuzzi, Carpignano Salentino e Cannole per la provincia di Lecce,  Fasano, Ostuni, Oria e Francavilla Fontana per la provincia di Brindisi, S.G.Rotondo per la provincia di Foggia, Sava,  Massafra,  S. Marzano di S.G e Maruggio per la provincia di Taranto.

E’ possibile visitare questo grande patrimonio che caratterizza il paesaggio del territorio pugliese grazie ad una rete di sentieri, tratturi e antiche strade che il progetto Millenari di Puglia ha selezionato per visitare alcuni tra gli ulivi millenari più grandi e spettacolari. Grazie ad un intenso lavoro di ricerca Millenari di Puglia continua a censire gli ulivi millenari più grandi e più particolari progettando itinerari che ne consentono la visita. Alcuni percorsi includono anche la visita a masserie o antichi frantoi ipogei, testimonianze della millenaria cultura dell’olio in Puglia.

Tra gli ulivi millenari si avrà come l’impressione di perdersi in un mondo incantato. Piante che raccontano la storia dell’antica Roma e dei Messapi che abitarono queste terre e che probabilmente per primi conobbero i piaceri e i benefici dell’olio d’oliva.

Nell’itinerario dei Giganti si avrà l’occasione di ammirare maestosi ulivi  dalle forme scultoree più curiose caratterizzati da circonferenza che supera addirittura i  10 metri.