csipkebogyo

Il falso frutto della rosa canina viene raccolto nel periodo autunnale o invernale e si presenta come una ciliegia dalla colorazione rosso-giallastra. Il frutto vero è contenuto all’interno ed è un achenio, simile ad un piccolo seme. Il falso frutto è particolarmente ricco di vitamine, in particolare di vitamina C, oltre che di pectine, tannini, flavonoidi e antociani. La colorazione è dovuta al contenuto in carotenoidi, come il beta-carotene. Nella medicina popolare i frutti della rosa canina erano impiegati nelle affezioni a carico dei reni e delle vie urinarie discendenti, nei disturbi reumatici, nella sciatica e nella gotta. Oggi i preparati di questa pianta vengono consigliati per la profilassi degli stati febbrili, dei raffreddori e nel trattamento della carenza di vitamina C, nonché come coadiuvanti nella protezione dei vasi sanguigni. L’azione diuretica e leggermente lassativa è dovuta alla presenza di acidi organici e pectine che possono favorire queste funzioni organiche. La vitamina C può essere consigliata a tutti coloro i quali, a causa di numerosi fattori (stress, diete alimentari squilibrate, calo delle difese immunitarie, ecc), ritengano che il loro apporto giornaliero di vitamina C sia troppo inferiore per coprire il fabbisogno. In particolar modo i fumatori dovrebbero aumentare il consumo di questa vitamina, che è in grado di contrastare i danni causati dal fumo!