Operazione “Liberty” a Taranto

CAPRIULO COSIMO

Cosimo Capriulo

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Taranto, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto soggetti il cui reato contestato è lo  spaccio continuato  di sostanza stupefacente del tipo hashish, cocaina e marijuana.

Luigi Caffio

Luigi Caffio

L’attività dei militari, basata su osservazioni, controlli, pedinamenti, perquisizioni e intercettazioni telefoniche, ha permesso di scoprire l’esistenza di una rete di spaccio dello stupefacente. Tale mercato della droga si sviluppava nel settore meridionale della città, in particolare nelle borgate di Talsano, Tramontone, Lama e Gandoli.

Anna Blè

Anna Blè

Il canale di approvvigionamento, per quel che concerne l’hashish era partenopeo, agevolato da un soggetto di origini campane, ma stanziatosi per un certo periodo in Taranto con la propria madre, a seguito della pregressa detenzione in questo capoluogo, del padre considerato elemento di spicco legato ad organizzazioni camorristiche. Al contrario, dal vicino quartiere Tamburi, proveniva la cocaina, smerciata successivamente in singole dosi.

Antonio Simonetti

Antonio Simonetti

Durante le comunicazioni intercorse tra gli indagati e i loro acquirenti è stato registrato l’uso di un linguaggio convenzionale con cui indicavano lo stupefacente, tentando di sviare i controlli delle Forze dell’Ordine. “Felpe, tavoli, focaccia, fogli, orologi e auto da ricoverare in officine” erano i termini utilizzati come riferimento alla merce che gli spacciatori intendevano cedere ai loro clienti. Ovviamente nessuno dei soggetti indagati svolgeva attività dedita alla commercializzazione di quei generi di materiale.

Circa due i chilogrammi di stupefacente sequestrato tra hashish, marijuana e cocaina, con quattro arresti in flagranza di reato e varie denunce a piede libero.

Antonio Saracino

Antonio Saracino

A garanzia della sicurezza degli illeciti spostamenti della sostanza, si prestavano anche donne e minori, consapevoli delle proprie condotte e, in quanto tali, coinvolti a pieno titolo nell’attività.

Come detto, otto sono i soggetti, tutti con precedenti specifici, arrestati in Taranto e Marcianise, in provincia di Caserta, durante l’operazione, che prende il nome dal mezzo di trasporto più utilizzato per le cessioni: uno scooter Piaggio Liberty. Quattro dei catturati sono stati sottoposti ai domiciliari. Più di venti gli indagati.

Giuseppe Grieco

Giuseppe Grieco

Le manette sono scattate ai polsi di Cosimo Capriulo, 26enne tarantino, Luigi Caffio, 23enne tarantino, Antonio Simonetti, 31enne tarantino, Antonio Saracino, 33enne tarantino, che sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere; Anna Blè, 34enne tarantina, Giuseppe Grieco, 32enne leporanese, Emanuele Marilli, 27enne tarantino, Gennaro Oriunto, 29enne napoletano, questi  sottoposti agli arresti domiciliari.

Emanuele Marilli

Emanuele Marilli

Gennaro Oriunto

Gennaro Oriunto

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