Oggi il compleanno di Alain Delon

alain-delon-23Ottant’anni tondi tondi, oggi, per il celebre attore Alain Delon. Soffierà sulle candeline. Feste?Sembra non siano in programma. Alain vive in una solitudine profonda, nel suo mondo. Quel malessere l’ha sempre avuto dentro di sé.

Nato l’8 novembre 1935 a Sceaux nell’Alta Senna, Delon era troppo bello per passare inosservato ed era bravo. Adorato dai registi, ha recitato in capolavori quali il Gattopardo e Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti. Un mito del cinema degli anni Sessanta e Settanta, ma nessuno come lui è arrivato al viale del tramonto con tanta, profonda malinconia. La bellezza assoluta, il fisico atletico, il magnetismo dello sguardo tra innocenza e crudeltà, hanno affascinato donne e cineasti, ma sono stati anche la sua maledizione. L’infanzia di Delon è difficile: figlio del piccolo proprietario di un cinema di provincia e di una farmacista, viene abbandonato a soli quattro anni. I genitori divorziati lo danno in affidamento. Un trauma che l’attore si porterà sempre dietro, cresce ribelle, insofferente alla disciplina e di conseguenza sempre punito. A 17 anni va in marina e finisce nelle celle di rigore di Saigon. Dopo una ferma prolungata di cinque anni, arriva a Parigi, dove Jean-Claude Brialy ne nota la bellezza fuori dal comune e lo invita a Cannes. E’ l’inizio della carriera. Sul piano personale, intanto, sboccia l’amore per la bellissima alain deloncollega Romy Schneider, incontrata sul set del drammatico L’amante pura. Il fenomeno Delon conquista Parigi, acclamato dal pubblico, inseguito dai giornali rosa per la sua storia d’amore con la Schneider e richiesto da registi stranieri come il nostro Luchino Visconti che gli offre  ruoli indimenticabili.

Una carriera di  95 film, che alla fine degli anni Settanta, con l’arrivo dei divi americani belli e palestrati, comincia a sfiorire e che si conclude nel 2008 quando si diverte ad interpretare Cesare in Asterix alle Olimpiadi.

Oggi Delon sembra aver raggiunto una serenità, dopo aver avuto una crisi di profonda depressione legata all’avanzare dell’età, lui che era il più bello. Aveva dichiarato: “Ho pensato spesso al suicidio e vedo bene la scena – ha detto – e farlo è un gioco da ragazzi. Il difficile non è questo, è riflettere per non passare all’azione”. Ora però si è riconciliato con il figlio più grande Anthony, è tornato a recitare in teatro con la giovane figlia Anouchka, è ricomparso al alain delonFestival di Cannes. Vive comunque ancora in solitudine, tra la Svizzera di cui è cittadino dalla metà degli anni ’90 e la Francia. E rimane per tutti una delle icone del cinema mondiale.

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