Nessuna punizione per il dentista che uccise il re della foresta

walter-palmer-dentista-che-ha-ucciso-cecil-il-leone-695476Aveva le licenze per uccidere, quasi fosse uno 007 del grande schermo. Questo in sostanza è quanto emerge dopo le indagini a carico del dentista Walter Palmer che, poco prima dell’estate, fece sfoggio con foto su internet del cadavere di un leone da lui ucciso in Zimbabwe.

E’ stato proprio il ministro dello Stato che ospitava il leone a diffondere la notizia, il dentista era provvisto di tutte le autorizzazioni richieste e il leone si trovava fuori dai confini del parco. Era un’animale protetto, seguito a distanza da un gruppo di esperti per comprendere le abitudini del grande felino…ma niente! La vacanza con emozioni di un ricco professionista gli ha fatto trovare la morte, non subito, per altro, ma dopo 40 ore di agonia.

Walter Palmer si difende dicendo che, se avesse saputo quanto importante fosse quell’animale per quel Paese, non lo avrebbe mai  ucciso. Che peccato che esistano autorizzazioni che consentono le uccisioni di animali come Cecil  a solo fine di trofeo.

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