Nella “movida” anche la Confcommercio

Dario Daggiano(17)Da diversi giorni,  nella nostra redazione, continuano ad arrivare comunicati stampa che fanno riferimento a quella che ormai è diventata l’ordinanza “movida”. Ultimo in ordine di tempo, il comunicato della Confcommercio nel quale si preannuncia che l’Associazione di categoria, ha già chiesto un incontro con il Sindaco, per discutere di quella scelta che qualche giorno fa, il primo cittadino ha fatto per ridare, secondo le sue intenzioni, un po’ di sonno e tranquillità a tutti coloro che nel centro storico si lamentano per il volume eccessivo della musica dei locali nelle ore notturne.

“Il tema dell’inquinamento acustico e dello svolgimento di piccoli intrattenimenti, è stato affrontato negli ultimi anni in diversi Comuni,  Così scrive la Confcommercio,  in relazione al fatto che nei centri storici e nelle località turistiche, si sono allungati i tempi di fruizione degli spazi pubblici da parte dei giovani e non solo”.

Non è possibile, secondo Confcommercio, che un problema così importante si risolva attraverso un’ordinanza che  metterebbe a rischio le varie attività commerciali con annessi posti di lavoro. Un esame da parte dei legali incaricati dall’Associazione, potrebbe evidenziare dei profili di illegittimità dell’atto firmato dal Sindaco che sarebbero già palesi alla prima lettura.

“La fruizione di spazi pubblici anche nelle ore notturne è una conquista di cività che va difesa rispettando tanto il diritto dei cittadini alla quiete ed alla sicurezza quanto la libertà di impresa del diritto al lavoro”

Insomma, la questione è tutt’altro che risolta, tra residenti del centro storico che cercano la tranquillità e locali che vogliono divertire le notti manduriane, la “movida” continua….

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