Nel cuore di Grottaglie nasce il Parco della Civiltà, un nuovo “social hub” per la comunità

È quasi pronto il “Parco della Civiltà” di Grottaglie, la nuova struttura che sta sorgendo a Grottaglie, su un’area di oltre 8.700 metri quadrati proprio alle spalle del Municipio, a due passi dal centro storico e dal Quartiere delle Ceramiche.

Il Parco della Civiltà sarà un grande spazio verde attrezzato a disposizione della comunità che qui potrà usufruire, tra l’altro, di parco giochi, percorso vita e benessere, spazio yoga e fitness, dog’s city park, orto botanico e anfiteatro.

Particolare attenzione sarà riservata alla terza età, per il cui benessere fisico e mentale saranno realizzati particolari percorsi e attività elaborati e assistiti da professionisti del settore.

In questi giorni l’avvocato Fabiola La Grotta, direttore e gestore del Parco della Civiltà, sta tenendo una serie di incontri per presentare l’infrastruttura ai rappresentanti della comunità.

«Il Parco della Civiltà – ha spiegato Fabiola La Grottavuole condividere strategie ed obiettivi di crescita comune con le Istituzioni, le scuole, il mondo dell’associazionismo e gli stakeholder del territorio, nessuno escluso: gruppi informali, associazioni, imprese sociali, micro imprese, cooperative, reti e società civile».

«Questa è una fase di ascolto con la quale – ha poi detto il direttore e gestore dell’infrastruttura – intendiamo conoscere le loro esigenze e ricevere consigli utili per rendere del Parco della Civiltà ancora più rispondente alle necessità della comunità, coinvolgendoli in un innovativo processo di progettazione partecipata».

Il Parco della Civiltà, infatti, si propone di migliorare la qualità della vita della comunità diffusa tramite la sperimentazione di nuovi processi di innovazione sociale: «vogliamo dare valore alle comunità di persone – ha detto Fabiola La Grotta – alle loro interazioni, alle relazioni e ai progetti. Qui vogliamo creare un luogo di stimolo e uno spazio creativo e ricreativo che sia fonte di energia e benessere».

Caffè FADI, azienda che gestisce il Parco della Civiltà, vuole così definire un nuovo concetto di responsabilità sociale d’impresa in terra ionica, offrendo opportunità di spazi e luoghi di condivisione di idee, strumenti e competenze.

Il Parco della Civiltà rappresenterà, infatti, un “social hub” in cui potranno essere organizzati eventi, manifestazioni, meeting, seminari formativi, corsi, laboratori di teatro, musica, danza, design e creatività, welfare community, sport, artigianato e social, nonché concerti ed eventi teatrali.

Il Parco della Civiltà rappresenterà anche un vero e proprio hub turistico a favore della città di Grottaglie, con un punto accoglienza, aperto al pubblico dalla mattina alla sera, dove i turisti riceveranno tutte le informazioni utili a visitare la città e il suo territorio, potendo anche contare su una “gustosa” accoglienza…

Nel Parco della Civiltà, infatti, Caffè FADI ha allestito una struttura con caffetteria, pasticceria, gelateria artigianale, “rusticheria” e un corner dedicato ai cocktail e alla “champagnerie”; qui, inoltre, saranno organizzati laboratori artigianali di pasticceria e gelateria per insegnare questa arte.

Nell’ultimo incontro, in particolare, l’avvocato Fabiola La Grotta ha presentato il Parco della Civiltà a Giuseppina Nigro dell’Aps “Arté”, Annamaria Quaranta dell’Aps “Macchià”, Marcello Lupo dell’I.C. “Pignatelli”, Maria Teresa Marangi dell’Aps “Asset”, Raffaela Caso dell’Aps “Teatrando”, Carmelo Motolese di “Opus in Musica”, la naturalista Giuseppina Ettorre, Maria de Marco dell’Associazione di promozione turistica “Grott’Art”, Vincenzo Bovino della Cooperativa sociale “Futura Dast”, Emilia Blasi dell’Associazione “Beni Comuni”, Pietro Vampo dell’ASD Atletica Grottaglie”, Associazione Sherwood di Pietro Caramia, Giovanni Conte dell’ASD “Associazione Podistica Grottaglie”, Francesca de Angelis della Cooperativa Sociale “Futura Rudiae”, Francesco Spagnolo dell’Anta Onlus, Giusy Ottaviano di  “Prati fioriti”, Associazione “Vite da Colorare”, Roberta Bria e Valerio Manisi della Compagnia Teatrale Jonico Salentino, i rappresentanti di “Spazio Psiche”, dell’Associazione “Candy Joy-Art” e del Servizio di educazione “L’Arcobaleno”, nonché Cataldo Zappulla in rappresentanza della Rete “Piazza viva” dell’Associazione “Ciosa”, Arci Grottaglie e Aps “Babele”, Associazione “Albero del Pepe” di Martino Vinci, Asd “Città di Grottaglie” di Mathieu Enguerran.

 

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