Mottola: Una Staffetta Rossa contro la violenza di genere

Il 25 novembre è la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Affinché tutto non si esaurisca in una mera celebrazione, il Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio, finanziato dalla Regione Puglia, in stretta collaborazione con gli Ambiti Territoriali di Martina Franca, Ginosa e Massafra lancia la prima Staffetta Rossa contro la violenza di Genere – Non solo 25 novembre.

La Staffetta Rossa della rete antiviolenza vuole essere un’occasione di riflessione politica e comunitaria sul tema della violenza, affrontandola attraverso modalità differenti e voci diverse. Ogni ambito avrà la sua staffetta rossa, il suo calendario di appuntamenti.

Alla città di Mottola è affidato l’importante compito di dare il via al ricco calendario di appuntamenti che si terranno da novembre 2017 sino a marzo 2018. Appuntamento, quindi, a sabato 18 novembre, ore 18.00, presso il Laboratorio Urbano LaBUM dove, grazie alla proficua collaborazione con l’Associazione Culturale Alauda, verrà inaugurata la mostra d’arte “Le danze dei risvegli”, alla presenza e con gli interventi di Cosima Damiana Caforio, assessora ai Servizi Sociali di Mottola e di Filomena Zaccaria, avvocata del Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio. Fino al 26 novembre (dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.30) sarà possibile ammirare le opere di Jara Marzulli e Grazia Salierno.

Il vernissage della mostra vedrà la stessa Jara Marzulli assieme a Iulia Marzulli impegnate nel reading letterario “Ana e Artemisia, due epoche, due artiste, la scrittura di un dialogo”: due voci per narrare due figure importanti della storia dell’arte, Ana Mendieta e Artemisia Gentileschi. Due artiste di diverse epoche e di diversi contesti culturali che dialogano narrandosi passi della propria vita e del proprio lavoro per mettere in luce una creatività femminile capace di rielaborare questioni legate alla violenza.

Riscoprire il percorso di queste due donne permette di manifestare la forza delle stesse attraverso l’arte e, in particolar modo, la pittura per Artemisia Gentileschi e la performance e l’installazione per Ana Mendieta. Le immagini proiettate sostengono questo percorso creando, nello sguardo dello spettatore, una mappatura estetico-emotiva in grado di fornire delle chiavi di accesso per la scoperta del lavoro delle due artiste.

Lo spettacolo nasce da un intervento performativo creato in occasione della giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Le due artiste prese in considerazione hanno infatti elaborato, ognuna a suo modo, la propria esperienza di violenza. Artemisia Gentileschi ha riversato la propria ribellione nei confronti della violenza subita, nella forza e nell’energica materia dei propri dipinti. Ana Mendieta, attraverso la performance, ha dato vita ad azioni che hanno riscoperto, oltrepassando la cultura del sangue, la bellezza della vita e della energia della terra. Le due artiste sono così riuscite a spezzare la specificità del proprio genere e a produrre opere capaci di parlare a qualsiasi persona sensibile all’arte e alla vita.

L’ingresso all’evento è gratuito.

 

Per info: Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio Massafra. Cell. 333/17443573

 

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