Mesagne: cartucce, minacce e la testa di un cane per spaventare il suo ex

StalkerUn’infermiera di 47 anni agli arresti domiciliari insieme a un 37enne che sarebbe stato il suo complice,  a Mesagne (BR), con le accuse di stalking, danneggiamento e simulazione di reato.

Accecata dalla gelosia nei confronti dell’ex fidanzato avrebbe pianificato una serie di attentati e di minacce nei suoi riguardi: gli avrebbe fatto recapitare cartucce e una testa di cane, incendiato l’autovettura e inviato messaggi dal contenuto inquietante: “Saprai correre quando ti scarico un caricatore calibro 9”.

Il primo episodio risale al 4 giugno 2014 quando l’Audi dell’ex fidanzato fu data alle fiamme da due uomini con il volto scoperto. Poi sul suo telefonino gli arrivarono i messaggi “Era bella Audi dopo il botto”  e  anche uno sparo contro il garage dell’abitazione.

Dalle indagini è emerso, inoltre, che la donna aveva violato il profilo Facebook dell’uomo cambiandone la password.

Secondo gli inquirenti l’infermiera aveva mostrato un “attaccamento morboso al suo compagno ed una gelosia tale da portarla a tenerlo stretto a sé a tutti i costi”.

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