Biodiversità in rete” è il nome del progetto nato dalla rete di diversi Enti pubblici e soggetti privati che lavorano in sinergia da anni, come le Riserve Naturali del Litorale Tarantino Orientale, Il Centro di Ricerca “Basile Caramia”, il Centro di Ricerca per l’Olivicoltura, la Frutticoltura e l’Agrumicoltura (OFA), il Parco Naturale Costa d’Otranto, il Sinagri e i Giardini di Pomona. Il progetto, finanziato dal MIUR, si prefigge di diffondere e far conoscere la biodiversità agraria e forestale con sessioni frontali a scuola e visite guidate nelle Riserve Naturali.

In collaborazione con il Circolo Legambiente di Manduria, verranno svolte due visite guidate (13 e 27 luglio) capaci di svelare il “volto sfumato” della Salina declinato come tutela e scoperta del patrimonio ambientale e naturalistico.

Ad accompagnare il percorso di conoscenza il dott. Fulvio Perrone, esperto naturalista, e il dott. Patrizio Fontana, esperto faunista e responsabile del centro di prima accoglienza della fauna selvatica ferita.

Al temine dell’escursione, al tramonto, sarà offerta una degustazione di prodotti tipici locali a cura del Circolo Legambiente di Manduria.

Raduno alle ore 18:30 presso l’info-point della Salina Monaci – lato Specchiarica. E’ consigliata la prenotazione per garantire una migliore organizzazione dell’evento, aperto fino ad un massimo di 40 persone, al numero 349/6593140.

L’obiettivo principale è quello di non disperdere il grande bagaglio di conoscenze, di usi e tradizioni legate all’utilizzazione delle diverse specie agrarie e forestali e di recuperare, al tempo stesso, il patrimonio sapientemente tramandatoci dalle generazioni che ci hanno preceduto al fine di rendere il futuro più ecosostenibile.