La Commissione Straordinaria del Comune di Manduria ha deliberato l’Atto di indirizzo finalizzato alla valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata.

Il riutilizzo a fini sociali dei beni sequestrati o confiscati costituisce uno strumento importante in grado di distruggere il “capitale sociale”della mafia. Nel Comune di Manduria sono presenti beni confiscati alla mafia che risultano trasferiti al patrimonio dell’Ente per essere destinati a finalità sociali.

In particolare, nella delibera, vengono presi in oggetto tre beni immobili: 

  • terreno recintato, incolto, della superficie di circa mq 10403, destinato a parcheggio e sito lungo la Litoranea Salentina, composto in complesso edilizio di cui il pianterreno a destinazione commerciale (ex pizzeria “Tuttifrutti”), e il primo piano destinato ad abitazione;
  • lotto in contrada “Marina”, di circa 2000 mq, in parte (mq 900 circa) ricadenti sul Demanio Marittimo, in località S. Pietro in Bevagna: il complesso consta di un fabbricato a due piani fuori terra ed uno interrato (mq 45). Destinato per la realizzazione di albergo diffuso da assegnare a gestore esterno con procedura di evidenza pubblica;
  • terreno incolto in contrada “Marina”, località San Pietro in Bevagna, della superficie complessiva di mq 10403 da destinare a parcheggio pubblico.

“Considerato che tali beni versano ad oggi in condizioni di abbandono, – è scritto in delibera – specie in riferimento al complesso edilizio che, pur recintato e murato, è oggetto di continua sosta di vagabondi e affini, nonché ricettacolo di rifiuti e varie; ritenuto di dover valorizzare i beni in argomento, anche nell’ottica di un recupero delle aree degradate della fascia costiera”, la Commissione Straordinaria dà indirizzo ai Responsabili di Area interessati di “mettere in atto ogni provvedimento finalizzato alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata” e di “partecipare, tramite idonee progettazioni di recupero e riuso, al prossimo bando regionale come da D.G.R. 997/18, avente modalità “a sportello”, considerato che tali iniziative contribuiscono senz’altro allo sviluppo del territorio e all’avvio di attività con forte significato simbolico ed etico legato alla diffusione del concetto di legalità, ferme restando le destinazioni già previste dal Comune di Manduria dell’area parcheggio ed a fini di valorizzazione della riserva naturale protetta per i beni di che trattasi”.