Manduria: musica e non solo al Museo della Civiltà del Vino Primitivo

Venerdì 11 novembre 2016, giornata onoraria della festività di San Martino, il singolare Museo della Civiltà del Vino Primitivo, sito in Manduria, meravigliosa città del vino primitivo, ha aperto al pubblico i suoi battenti per ospitare l’interessantissimo concerto del quartetto Alessia Martegiani e Maurizio Di Fulvio Trio. Il concerto in questione, ha degnamente rappresentato il secondo appuntamento del ciclo “Acustica Musica in Purezza”, eventi nati  e curati dalla direzione artistica di Artilibrio, in collaborazione con il Consorzio Produttori Vini di Manduria. Gli artisti che si sono destreggiati in esibizioni canore e strumentali,  si sono «fatti sentire» grazie alla loro capacità di spaziare, senza soluzione di continuità, attraverso sonorità tra le più popolari colte e melodie note al grande pubblico, imprimendo un trattamento musicale sempre originale e di  particolare gusto. Lo stile che li ha contraddistinti è rintracciabile  nelle raffinatezze del “choro brasileiro” e della “bossa-nova” alle pulsazioni jazz, sino alle rivisitazioni di brani pop e di classici napoletani.

Alessia Martegiani

Alessia Martegiani

Ma chi è Alessia Martegiani?

Alessia Martegiani, si è avvicinata giovanissima alla musica, cominciando con lo studio del pianoforte. Per diversi anni studia i ritmi e le sonorità della musica brasiliana, perfezionando la conoscenza del repertorio “bossa nova” e “samba cançao”. Effettua una tourneé in Brasile facendo esperienze live e in studio. Si è diplomata all’Accademia Musicale Pescarese e ha partecipato a diversi seminari sull’improvvisazione nel jazz.  Una straordinaria collaborazione col chitarrista Maurizio Di Fulvio, la consacra vocalist del “Maurizio Di Fulvio Quartet”.

"Maurizio Di Fulvio Trio"

“Maurizio Di Fulvio Trio”

E Maurizio Di Fulvio?

Maurizio Di Fulvio chitarrista compositore abruzzese, è leader fondatore dell’omonima formazione. La critica giornalistica lo considera uno dei chitarristi più interessanti ed innovativi dell’attuale panorama musicale. Il quartetto è formato anche da Ivano Sabatini, contrabbassista esperto e dalla solida preparazione, che passa da accompagnatore a voce solista, creando atmosfere ricche di bellezza melodica e pregevole musicalità, e il batterista percussionista Walter Caratelli, che, con equilibrato senso dell’estetica musicale, sottolinea ogni momento dell’esecuzione con effetti strumentali e particolari trovate ritmiche. Il “Maurizio Di Fulvio Quartet” nella serata in onore di San Martino, ha assicurato un’esecuzione di rara bellezza, con un’interpretazione eclettica e pulsante di “jazz & pop songs” e allo stesso tempo elegante e trascinante attraverso il “choro brasileiro” e la “bossa-nova”. Un successo garantito, dunque.

Ma prima del concerto, l’intera platea partecipante, ha assistito alla proiezione di due cortometraggi, che hanno richiamato alla memoria un recordman nostrano.  Paolo De Vizzi, atleta manduriano 42enne, lo scorso 11 settembre ha raggiunto 51 ore e 56′ di permanenza nelle acque della marina di Nardò, superando di 33′ il precedente record. Paolo è stato affiancato in questa impresa da una folta equipe di tecnici e specialisti: uno staff pari a  165 subacquei, tra cui i componenti di un team medico proveniente dall’Università di Lugano, che ha avuto il compito di monitorare, minuto per minuto, la performance dell’atleta  di Manduria.

Paolo De Vizzi

Paolo De Vizzi

Paolo De Vizzi, nel 1992 ebbe un drammatico incidente stradale che lo ha costretto a stare su una sedia a rotelle. Grazie alle cure di un centro specialistico di Imola, è riuscito a recuperare la voglia di vivere e da grande appassionato del mare, il desiderio di immergersi. Ecco, allora, pronto a conseguire l’Open Water, il suo primo brevetto subacqueo. Immersione dopo immersione, Paolo, che nel frattempo ha costituito l’Associazione “Un mare senza limiti”, matura il desiderio di raggiungere fondali sempre più profondi e nel giugno 2011 si spinge sino a 62 mt e 30 cm sotto il livello del mare, stabilendo un primato per disabili. Nel giugno 2013 una nuova sfida, stabilisce un nuovo record di permanenza sott’acqua per normodotati, pari a 32 ore, stabilito nel 2007 in Sicilia. Impresa riuscita anche stavolta, riemerge dopo 34 ore e 30 minuti, superando, tra l’altro, gravi problemi legati all’ipotermia.

Paolo De Vizzi che abbandona la sedia a rotelle in mare.

Paolo De Vizzi che abbandona la sedia a rotelle in mare.

La serata musicale è stata l’ennesima occasione per dare voce a Paolo De Vizzi, espressa da una breve ma intensa testimonianza sull’epica impresa, resa possibile anche dal sostegno, tra gli altri, proprio di Produttori Vini Manduria.

Paolo De Vizzi - Record

Paolo De Vizzi – Record

L’ evento è stato, inoltre presentato in maniera impeccabile da Anna Gennari, responsabile relazioni pubbliche, eventi e comunicazione del Consorzio Produttori Vini di Manduria. Gli organizzatori, da una breve intervista, affermano che, il programma è stato ricalcato su concetti popolari, sulla storia locale e cultura del territorio.

 

 

 

 

 

 

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