Manduria: Le proposte di Ciaksocial riguardo la manifestazione di raccolta fondi pro terremotati

Sarà domani, mercoledì 30 Agosto alle ore 19.00, la seconda riunione che ci permetterà di capire se a Manduria sarà possibile realizzare una manifestazione finalizzata alla raccolta fondi da inviare nelle zone terremotate. Alla riunione sono invitate tutte le associazioni e gli artisti del territorio. Non è previsto alcun budget economico per nessuno degli artisti e per nessuna associazione.

La speranza è che siano presenti i grandi assenti della scorsa riunione, penso alle compagnie teatrali che tanto contribuiscono alla crescita di questa città, ma ancora sarebbe bello se ci fossero quegli artisti che, oltre ad essere conosciuti su questo territorio si sono contraddistinti anche in campo nazionale e in alcuni casi anche all’estero e penso ad esempio a Roberto Bascià con i suoi musicisti, a Tullio Mancino, I Cantacunti, Ezio Scarciglia, Laura Dimitri, Piero Epifani con i suoi Withe Queen e tutti gli altri che in questo momento mi sfuggono e che mi vorranno perdonare. Lo stesso invito mi piacerebbe che fosse accolto dal gruppo de La Voce di Manduria, da Casalnuovo, Manduria Oggi e RTM. Non è certamente questo tipo di manifestazione l’occasione per dividerci.  Io all’interno dell’organizzazione sono a disposizione per quello che posso e che so fare, della stessa idea Dario Pinelli che, proprio l’altro giorno, ha confermato la sua disponibilità sia come musicista che come cittadino. Accanto a lui Mimmo Breccia, organizzatore di diversi eventi manduriani e Salvatore Guerriero che si è già fatto carico, nobilmente, delle spese di artisti da lui invitati che vengono da città lontane da Manduria. Anche La Pro Loco è pronta a preparare gratuitamente la pasta all’amatriciana con la quale poter raccogliere fondi.

ciaksocialCiaksocial proporrà domani, in riunione, di collegare Amatrice con Manduria. Uno streaming di tutta la manifestazione proiettato su uno o più maxi schermo posizionati nelle città distrutte consentirebbe alla gente, che vive in quel territorio, di vedere in tempo reale quello che altri Italiani a centinaia di chilometri di distanza sono riusciti a fare per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione delle loro città e di contro, con la stessa tecnologia Manduria potrà ascoltare le reazione della popolazione di Amatrice che sta seguendo la manifestazione. Non so quanti problemi tecnici ci possano essere in questo momento per realizzare questo progetto, non so neanche se alle altre associazioni che ci accompagneranno in questa avventura piacerà questa idea, certo è che nasce dalla volontà di avvicinare i due territori (quello di Manduria e quello di Amatrice appunto) e portare oltre che la solidarietà economica, anche qualche ora di spettacolo che sicuramente in questo momento difficile potrebbe far allontanare dal pensiero dei nostri speciali telespettatori il dramma che hanno vissuto e che continuano a vivere.

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