Il commissario straordinario del Comune di Manduria, al fine di sensibilizzare e favorire la crescita culturale e la valorizzazione del territorio, ha istituito il Museo Civico comunale della Città di Manduria e predisposto il relativo Regolamento di organizzazione e funzionamento.

L’obiettivo è che il Museo diventi centro di propulsione culturale promuovendo attività, organizzando incontri artistici, animazione culturale in collaborazione con altre realtà museali, stimolando le economie locali e ponendosi come punto di riferimento nel territorio per lo sviluppo di programmazioni sulla storia locale e la sua arte.

“Il Comune di Manduria – si legge nel Regolamento – assicura e sostiene la conservazione del proprio patrimonio culturale e ne favorisce la pubblica fruizione e valorizzazione, concorrendo in questo modo, con lo Stato, la Regione Puglia e gli altri enti pubblici territoriali a preservare la memoria della comunità e a promuovere lo sviluppo della cultura”.

La sede attuale è presso il Palazzo delle Servite, nel centro storico del paese. I vari allestimenti sono frutto di un’intensa attività di recupero, riordino, studio e restauro dei materiali: il Museo infatti costituisce oggi un insieme eterogeneo di collezioni e raccolte, di documenti e di oggetti che, nel loro complesso, consentono di delineare e comprendere la storia di Manduria e del suo territorio.
Il Museo Civico di Manduria sarà costituito da materiali pervenuti dal territorio manduriano tramite doni, rinvenimenti, scavi, ricerche, acquisti e depositi, suddivisi in 2 sezioni corrispondenti ad altrettanti spazi espositivi:

  1. le raccolte di archeologia, arte antica e artigianato artistico;
  2.  la II guerra Mondiale.

“Il Comune di Manduria riconosce nel museo uno strumento attuale ed efficace per la crescita della comunità civile e condivide la definizione dell’International Council of Museums secondo la quale un museo è una “istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze materiali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e soprattutto le espone a fini di studio, di educazione e di diletto”.

La gestione del Museo Civico è affidata al Dirigente in servizio cui è attribuita la Responsabilità del Museo in accordo con gli indirizzi dettati dall’Amministrazione comunale.

Il personale del Museo cura la conservazione e la gestione del patrimonio, inoltre lo studio, la documentazione e la valorizzazione di esso, l’organizzazione espositiva delle collezioni, nonché la programmazione delle attività e i rapporti con il pubblico.

Al fine di garantire un efficiente servizio relativamente all’accoglienza dei visitatori, alla sorveglianza e alla custodia degli ambienti espositivi, alla conservazione delle opere, il Museo Civico favorisce la partecipazione delle associazioni. La selezione dell’associazione avviene per un biennio tramite avviso pubblico fra le associazioni di volontariato locale legate alla promozione del territorio tramite presentazione di progetti.

L’accesso alle sale espositive viene regolato tramite l’istituzione di un biglietto di ingresso che in prima applicazione è così determinato:

  • Adulti – biglietto intero €.3,00
  • Minori fino a 14 anni, scolaresche di ogni ordine e grado €. 1,50
  • Gruppi maggiori di 10 persone: Riduzione del 20%
  • Crocieristi: riduzione del 30%

con esenzione di:

  • Autista e capogruppo comitiva;
  • Disabile al 100% e relativo accompagnatore;
  • Giornalisti purché muniti di tessera;
  • Soggetti istituzionali previa comunicazione da parte del Gabinetto del Sindaco;
  • Particolari ricorrenze e finalità di carattere culturale e sociale

Gli introiti rivenienti dai biglietti hanno destinazione vincolata e potranno essere asserviti, in tutto e/o in parte alle iniziative che potranno formare oggetto dei progetti ammessi.

L’orario di apertura viene stabilito in base alle specificità del territorio. L’apertura, in via di principio e compatibilmente con le risorse ed il modello organizzativo di anno in anno programmato, dovrà prevedere le aperture come segue:

  • Da ottobre ad aprile: venerdì, sabato e domenica – seconda fascia oraria determinata con atto giuntale;
  • Da maggio a Settembre: dal martedì alla domenica -– seconda fascia oraria determinata con atto giuntale;
  • Fuori giorni e/o fascia oraria di apertura, potrà essere concordata, con scuole, aziende turistiche, ecc. l’apertura straordinaria ad hoc.