Ieri sera la triste notizia appresa su Facebook dalle lancinanti parole scritte da un padre al quale l’atroce destino gli ha strappato ciò di più importante che ci possa essere nella vita di un genitore: la perdita di un figlio. «Da oggi la più bella stella del firmamento brillerà di luce propria, senza di te non ha più senso vivere ti prometto di raggiungerti subito luce dei miei occhi sangue del mio sangue vita mia ciao per ora Antonio mio».

Il battito cardiaco di Antonio Ferrara, il giovane di 16 anni di Manduria, si è fermato nella tarda serata di ieri nell’ospedale Perrino di Brindisi dove era ricoverato per le gravi ferite riportate nel tragico incidente di sabato scorso.

Il ragazzo era a bordo di un’Alfa 147 insieme ad altri tre amici: il 21enne, S.D. (queste le sue iniziali) che era alla guida dell’auto, anche lui di Manduria, E.A. 19enne e R.D. 17enne entrambi di Mesagne. L’auto – per cause ancora da chiarire – è finita fuori strada schiantasndosi contro un albero di ulivo dopo 3 chilometri dal centro abitato di San Vito.

Un ragazzo come tanti, solare, innamorato della vita e che amava il calcio, divertirsi in allegra spensieratezza.

Alla famiglia Ferrara le condoglianze di Ciaksocial.