Manduria: Arcangelo Durante viola la legge, potrebbe essere cacciato via dal consiglio comunale

A seguito di una mia denuncia, il consigliere comunale Arcangelo Durante potrebbe smettere con anticipo la sua legislatura nell’amministrazione Massafra. Il fatto scaturisce da una serie di segnalazioni giunte in redazione da parte di nostri lettori che asserivano che il consigliere Durante avesse in piedi un contenzioso nei confronti del Comune di Manduria da lui stesso rappresentato in Consiglio Comunale. Un palese conflitto di interessi, insomma, che comporterebbe, per effetto della legge Severino, l’immediata revoca del titolo di consigliere. Ovviamente l’informazione era importante e prima di parlare o scrivere era necessario un approfondimento, infondo sembrava strano che proprio  quel consigliere che parla come fosse l’oracolo, avesse commesso un atto così grave nei confronti della comunità. Il fatto comunque è vero e risulta agli atti. Arcangelo Durante, dopo aver rinunciato formalmente ad un contenzioso che avrebbe reso il suo ruolo da consigliere incompatibile, si è poi (tacitamente) costituito in appello per lo stesso contenzioso, rinunciando di fatto alla rinuncia e tornando così ad essere incompatibile, con l’aggravante che lui sapeva di commettere un illecito visto che si è guardato bene dal raccontare in giro questa vicenda. Ad oggi quella causa si è conclusa e Durante risulta essere stato, tra l’altro, condannato al pagamento delle spese nei confronti del Comune. La questione dovrà essere discussa in consiglio comunale e se Durante non dovesse risolvere la questione nei tempi previsti dalla legge, decadrebbe da consigliere. Per risolvere la questione il buon Durante dovrà versare circa 2.500,00 euro al Comune di Manduria e rinunciare definitivamente al giudizio.

A me non fa piacere che un consigliere comunale venga additato ma, come dice lo stesso Durante, la trasparenza deve essere al primo posto e siccome Durante non è nuovo ad atteggiamenti che favorirebbero lui o i suoi amici, ho pensato bene di indagare e denunciare il caso. A riprova di quanto scritto ripropongo due spezzoni di consiglio comunale, in uno il consigliere comunale cercava di difendere gli interessi di una ditta privata a scapito delle altre e nell’altro viene accusato di interesse personale dall’assessore De Donno.

Sembrerà strano ma proprio ieri il consigliere Durante ha presentato l’ennesima interrogazione che vede come protagonista Ciaksocial, forse il consigliere voleva dimostrare di non aver gradito le mie domande agli addetti ai lavori sul suo comportamento? Non lo so, ma se così fosse non sarebbe un mio problema. Con questo non voglio dire che Durante non faccia bene a fare le interrogazioni su Ciaksocial o che gli altri giornali locali non facciano bene a dargli risalto quando si cerca di denigrare l’attività della nostra associazione, mi chiedo solo se anche questa volta, davanti ad una notizia così grave, i giornali locali faranno i titoloni per scrivere che il loro paladino della giustizia potrebbe non essere più consigliere comunale per avere avuto un atteggiamento scorretto per il suo ruolo e nei confronti della città.

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