Manduria: affissioni abusive?

Si parla ancora di affissioni abusive. Il Meetup Manduria 5 Stelle ha provveduto, pochi giorni fa, a portare a conoscenza delle istituzioni l’affissione abusiva di manifesti del comitato Basta un Si. A questa segnalazione, il comitato “Basta un si”, accusa il Meetup Manduria 5 Stelle di essere incapaci di un confronto sull’effettivo contenuto della riforma e di divulgare bufale e mezze verità, in quanto sostenevano di aver pagato le affissioni.

In un comunicato stampa, il Meetup Manduria 5 Stelle scrive che “i manifesti abusivi da noi segnalati sono stati coperti (a parte qualcuno che pare si sfuggito all’occhio dei verificatori). Auspichiamo ora che vengano immediatamente comminate le giuste sanzioni per questo tipo di violazioni che in realtà sono state commesse da diversi soggetti e non solo dal comitato per il si. Abbiamo segnalato al Comune e agli organi di vigilanza che anche Manduria Lab ha commesso lo stesso tipo di violazione e anche questi manifesti sono stati coperti. Siamo stati accusati di diffondere “bufale”, di dire mezze verità, ecc. Ai cittadini “l’ardua sentenza” ma intanto spiegassero perché i manifesti sono stati coperti”.affissioni

Gregorio Mariggiò scrive sul suo profilo facebook: “Siamo stati accusati dal Movimento 5 Stelle di Manduria, di aver affisso abusivamente i manifesti relativi all’iniziativa sulla Scuola di Formazione Politica, svoltasi martedì 8 Novembre. Tali dichiarazioni, rilasciate dai grillini manduriani al giornale La Voce di Manduria, sono FALSE!!! A conferma di ciò, pubblichiamo la relativa ricevuta di pagamento, effettuata in data 30 Ottobre da uno dei Movimenti aderenti a Manduria Lab (La Puglia in Più). Come si legge, la scadenza dell’affissione è indicata per il 9 Novembre ed è per questo motivo che a partire dal giorno successivo, i manifesti sono stati coperti. Ci duole constatare che i 5 Stelle nostrani impostino la loro attività politica sulla falsità, senza prima verificare la veridicità delle proprie accuse”.pagamento affissione

Anche Katia Malagnino, segretaria del PD Manduria, scrive sul suo profilo facebook: “la tassa di affissione risulta pagata. É sufficiente chiedere in Comune. Diffidate dai 5 stelle che spesso non dicono la verità”.

 

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