Lista Girardi sul depuratore: rifacciamo il progetto e se ci sono spese i cittadini saranno disposti a pagarle

Si è svolta ieri sera, mercoledì 10 maggio, la conferenza stampa della Lista Girardi sul tema: “Facciamo il punto sul depuratore consortile, Sava, Manduria e Le Marine! Considerazioni e Proposte”. Solo due le testate giornalistiche presenti tra cui la nostra, in barba alle accuse della consigliera Sandra Di Cursi che spesso ci fa passare per il giornale di parte, di quale parte a questo punto, dalla sua? Scherzi a parte, nella riunione si è discusso dell’argomento che tiene banco nel nostro territorio, cioè il depuratore.

Tra i presenti il dott. Leo Girardi, Sandra Di Cursi, l’ing. Antonio Curri, Angela Moccia e il geologo Paolo Moscogiuri nel cui intervento ha voluto precisare quanto sarebbe difficile, allo stato attuale, debellare l’inquinamento causato dalle abitazioni esistenti nelle marine, in considerazione anche del fatto che molte di esse sono state costruite, seconodo il geologo, abusivamente.

La soluzione della Lista Girardi è inequivocabile, in sintesi: mandare all’aria il progetto attuale e prendersi il tempo per pensarne uno nuovo che non sia consortile, sia meno impattante ed adeguato al numero di abitanti che deve servire.

Alla domanda chi risarcirebbe l’azienda vincitrice di bando se passasse la linea Girardi, lo stesso dottore ha detto che tutti i cittadini non avrebbero nessun problema a suddividersi di tasca propria la penale e tutte le altre spese che comporterebbe la decisione di bloccare questo progetto.

Probabilmente sarebbe proprio questa una bella domanda da porre per un eventuale referendum: paghereste di tasca propria le relative spese  alla mancata realizzazione del depuratore? Se i cittadini a questa domanda rispondessero con un secco si, allora la volontà popolare sarebbe chiara e andrebbe oltre le manifestazioni, oltre i tecnici, oltre tutto. Manduriani, avetranesi, savesi, siete quindi disponibili a pagare un po’ a testa per gli errori commessi da vecchi amministratori?

 

 

Lascia un commento