Lista Girardi: anche Avetrana disponibile a pagare di tasca propria per non fare il depuratore

Dopo i due articoli pubblicati da Ciaksocial tra ieri e l’altro ieri dal titolo “Lista Girardi sul depuratore: rifacciamo il progetto e se ci sono spese i cittadini saranno disposti a pagarle” e “Trinchera mette all’angolo la Lista Girardi”, si è infuocata la polemica. Agli amanti delle conversazioni sui social consigliamo di sbirciare nel gruppo Facebook Casa Ciaksocial per rendersi conto dei toni usati dai protagonisti e dai lettori in riferimento a questa vicenda.

Dopo l’effetto boomerang ottenuto dalla Lista Girardi di seguito alle dichiarazioni secondo cui gli abitanti di Manduria, Sava ed Avetrana sarebbero disponibili a pagare di tasca propria pur di non fare quel depuratore scellerato immaginato da amministratori qualche anno fa, qualcuno ha cercato di tirarsi indietro e di dire che ciò che è stato scritto non corrisponde al vero. Ovviamente, le dichiarazioni rilasciate dalla Lista Girardi sono state registrate e a questo punto, l’esponente della Lista, la consigliera Sandra Dicursi non ha potuto che ammettere quanto già rilasciato, ipotizzando addirittura una cifra per famiglia che si aggirerebbe intorno alle 4 euro (cifra scontata di molte voci, secondo gli esperti a cui ci siamo rivolti, quel numero, infatti, sarebbe molto più alto se fosse percorribile quella via). Dichiarazioni e toni tipici da campagna elettorale insomma, in cui spesso si ricorre alla smentita delle proprie dichiarazioni quando si comprende che non hanno avuto grande attecchimento tra la gente.

Questo di fatto è successo ieri di seguito agli articoli comparsi su Ciaksocial, salvo poi non arrivare una conferma da parte della consigliera Sandra Dicursi di seguito ad una domanda diretta della ciaksoliana Maria Sirsi che incalzando la consigliera in prima fila alle manifestazioni di protesta scrive: “Non capisco il problema, in sintesi avete detto che siete contrari al depuratore consortile, che il progetto andrebbe rigettato in toto e alla domanda chi pagherebbe le penali e tutte le spese, la risposta è stata che per il bene del territorio la gente sarebbe disponibile anche a pagare di tasca propria. È questa la vostra posizione o no?” La risposta della Dicursi non si fa attendere e risponde: “Infatti bisogna essere onesti con la gente. Anche Avetrana si è detta favorevole a questo, c’è chi addirittura aveva già fatto un calcolo approssimativo a famiglia circa 4,00 euro. Conti fatti da Avetrana in diverse riunioni”. E poi aggiunge:  “Il calcolo non l’ho fatto io, comunque il 5% del totale importo della gara diviso sulla popolazione dei tre comuni. Ripeto non ho fatto io il calcolo, riporto solo quello che ho sentito più volte Ripetere nelle riunioni”. A questo punto, ci piacerebbe sapere a quali riunioni e con chi, facesse riferimento la consigliera di opposizione manduriana, anche perché se il risultato della protesta fosse dividersi le spese, tutti dovrebbero essere d’accordo.

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