A volte si ritorna indietro nel tempo, ed è questo che avrà luogo a Leporano (Ta)  il 9, 10 e 11 agosto 2018, nel suggestivo ed ancestrale Castello “Muscettola” con l’evento “Vivi il Medioevo nel Castello”, che riaprirà i battenti per tre serate, immergendo i visitatori in una serie di tradizioni lontane e singolari. Un format questo ormai consolidato e giunto alla sua XIV edizione, che ogni anno attira migliaia di turisti, inserito nel cartellone estivo dell’amministrazione comunale. Tra le novità di quest’anno l’accampamento dedicato ai più piccoli con giochi antichi, una spada nella roccia da estrarre, l’assenza di luce elettrica sostituita da quella del fuoco. 

Ad organizzare l’evento è l’associazione culturale  “Il Castello“ con patrocinio del Comune di Leporano e della Regione Puglia. In ognuna delle tre giornate a partire dalle 17.30 e fino a tarda sera tante attrazioni: falconieri, giocolieri, combattimenti, rettili, rapaci, spettacoli con il fuoco e non solo. Sabato 11 agosto il corteo storico per le vie del paese.

Attrattiva delle lunghe tre giornate, all’insegna della cultura leporanese, sono l’antico maniero Muscettola, addobbato come non mai, per accudire e soprattutto coinvolgere i turisti, già presenti nelle nostre terre. Il Castello Muscettola, è visitabile in toto e al suo interno, presenta delle attrattive singolari ma soprattutto storiche. Gli organizzatori, non svelano ciò che i turisti, potranno “trovare” al suo interno. Nelle tre giornate,  i volontari dell’associazione “Il Castello” di Leporano, guideranno i turisti in una interessante visita.  Dal 1980 di proprietà del Comune tarantino, oggetto di importanti lavori di restauro che andranno completati nei tempi che le risorse disponibili consentiranno.

Saranno rinnovati altri e tradizionali appuntamenti con le rievocazioni storiche ed altre attrattive. A parlarne è il presidente dell’associazione Angelo Raffaele Mele, che, anch’egli in abito d’epoca, svolgerà il ruolo di cicerone.

L’Associazione Culturale “Il Castello” Leporano nasce nell’ottobre del 2004 al fine di: promuovere la valorizzazione del castello Muscettola di Leporano attraverso manifestazioni, rivisitazioni e la rinascita delle tradizioni locali, promuovere la valorizzazione dei beni culturali ed ambientali del Comune di Leporano, promuovere lo sport amatoriale e dilettantistico, promuovere l’attività di formazione degli operatori del tempo libero, promuovere la gestione di strutture per lo sport ed il tempo libero, promuovere le attività sociali in sintonia con i vari enti territoriali, ed offrire servizi di informazione turistica.

Ma adesso un po’ di storia…Il castello Muscettola, si erge nel punto più elevato del centro storico di Leporano e si presenta come un Palazzo residenziale fortificato, a pianta quadrangolare, sviluppato su due piani e imperniato su un ampio cortile interno; ingloba nello spigolo di Nord-Est una massiccia torre quadrata con base a scarpa ed é protetto, lungo il prospetto sud, dall’ultimo tratto rimasto dell’antica cinta muraria, in cui é ancora visibile il cosiddetto “Torrione”, ovvero l’ultima delle torri cilindriche che originariamente rinforzavano la cerchia di mura.

Nel corso dei secoli il feudo leporanese ed il suo castello, simbolo del potere feudale, sono appartenuti a varie nobili famiglie, a partire dai Bellotto, Signori di Leporano  e gli Dell’Atoglietta, Signori di Fragagnano  nel corso del XIV secolo e fino ad arrivare, nel 1617, all’avvento dei principi Muscettola, nobile famiglia di patrizi napoletani che possiederà il feudo di Leporano sino alla seconda metà del XIX secolo e che, a partire dal 1624, acquisirà il titolo principesco per meriti verso il re di Spagna Filippo IV, facendo così di Sergio Muscettola il primo Principe di Leporano. Anche se é ai Principi Muscettola che il castello deve il suo nome e la sua definitiva configurazione, esso in realtà ha origini ben più antiche. Il suo nucleo originario, costituito dalla base a scarpa della torre maestra, risale infatti al periodo Normanno -Svevo XII-XIII sec., epoca in cui fu edificata una torre di avvistamento e difesa destinata ad uso di una guarnigione militare e all’accoglienza della popolazione del casale in caso di pericolo.

Le aggiunzioni successive si hanno in epoca tardo-Angioina, fine XIV inizio XV secolo, quando, sull’antica base a scarpa viene sopraelevato un nuovo mastio e vengono costruiti alcuni ambienti costituenti il nucleo originario delle ali nord, est e ovest del castello. Per quanto riguarda la cinta muraria la sua esistenza é documentata già nel 1577, anche se le trame in pietra della muratura lasciano presumere una datazione più antica. E’ però con i principi Muscettola, a partire dalla fine del XVII secolo, che il Castello assume la sua definitiva configurazione, subendo quelle aggiunzioni e trasformazioni di carattere architettonico-funzionale che lo faranno diventare, da primitivo fortilizio, uno splendido Palazzo residenziale, il “Principal Palazzo”, come i Muscettola chiameranno sempre il castello di Leporano. Quindi a cavalo tra ‘600 e il ‘700 vengono modificati ristrutturati e ampliati gli ambienti già esistenti e viene edificata l’ala sud del Palazzo e viene arricchito il lato ovest con una splendida terrazza-belvedere mentre, intorno alla metà del ‘700, si ha la costruzione della chiesetta di san Giuseppe, ubicata nello spigolo di nord-ovest al piano terra e costruita su due livelli, di cui quello superiore era un “Matroneo” riservato alla famiglia principesca.

Un’ulteriore aggiunzione si ha poi in epoca moderna, quando, durante la seconda guerra mondiale, sulla cima della torre maestra viene edificata una postazione antiaerea. Il castello é rimasto sede di soggiorno e rappresentanza dei principi Muscettola sino al 1855, anno della morte, senza eredi maschi, del settimo principe di Leporano Giovanni Battista Muscettola. Agli inizi del ‘900 il castello venne acquistato dalla facoltosa famiglia locale dei Motolese – Lazzaro che apportò notevoli modifiche, utilizzandolo come stabilimento per la produzione di olio, vino e lavorazione del tabacco.

Nel 1980 il castello é divenuto proprietà del Comune di Leporano, che negli ultimi anni ha promosso un’intensa attività di restauro che ha reso possibile l’utilizzo del castello come contenitore di eventi culturali, come ad esempio quelli organizzati per lo più dall’Associazione Il Castello di Leporano.