La Puglia a Monaco con l’artista pugliese Agostino Iacurci

A partire dal 9 settembre fino al 15, l’artista pugliese Agostino Iacurci realizzerà la sua opera di street art a Monaco, in Landsberger and Max-Friedlaender Straße. L’evento di Pugliapromozione è promosso da Air Dolomiti e da The Trip. Il  12 settembre in Fiera del Levante a Bari, nel Padiglione del turismo di Pugliapromozione, si svolgerà una diretta da Monaco con l’artista.

“Un artista pugliese come Iacurci che realizza sul posto un’opera di street art, evento già sperimentato  con successo a Berlino, porta a Monaco la Puglia attraverso un immaginario artistico che tutti possono cogliere come una emozione”. Questo il commento dell’assessore regionale all’Industria culturale e turistica Loredana Capone.

Agostino Iacurci, nato a Foggia nel 1986, vive e lavora a Roma dove ha studiato Illustrazione e Animazione Multimediale presso Officina B5, scuola di illustrazione di Roma e Grafica d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. La sua attività spazia dall’illustrazione editoriale ai murales, dall’incisione alla scenografia. Come illustratore collabora con realtà nazionali ed internazionali, case editrici, agenzie pubblicitarie, aziende, riviste e studi di animazione.

Nelle sue opere di forme sintetiche e colori brillanti è in grado di guidare più strati di interpretazione. Storie sulla soglia perenne tra innocenza e artificio, serenità e catastrofe che racconta su i muri di tutto il mondo. Il suo stile inconfondibile si caratterizza da bizzarri personaggi, appartenenti a un mondo fantastico che prendono posto sulle facciate di palazzi ed edifici, assumendo dimensioni enormi, e come dei giganti buoni, vengono a portare colore e allegria nelle città. Il grafismo armonico e il colore, la sua tecnica essenziale e pulita, sono l’esaltazione della vita.

Realizza interventi di arte pubblica tra cui ricordiamo due grandi murales per l’Università Roma 3 e l’Asl Prenestina di Roma; l’intervento su un muro di 300 metri per la scuola Saba in Algeria; a Rebibbia ha dipinto, insieme ai detenuti, tre enormi murales all’interno del cortile della massima area di sicurezza; ha realizzato un murale di grandi dimensioni su tre edifici del Campus dell’Università di Besançon, in Francia; ha realizzato un’installazione su un grattacielo di 21 negozi e è stato selezionato per rappresentare l’Italia a “Le Tour 13” a Parigi; nel 2016, insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Nuova Delhi e all’Indice India, ha realizzato la prima pittura monumentale su una stazione metropolitana indiana.

Dal 2010 è assistente alle tesi di laurea in Illustrazione ed Animazione Multimediale allo Ied, Istituto Europeo di Design e collabora come docente di illustrazione con Officina B5. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre e festival in Europa, USA, Brasile, Russia, India, Australia, Corea, Giappone e Taiwan.

La presenza dei suoi “giganti buoni” non passa inosservata e questo è il caso in cui la street art assolve a pieno il suo ruolo decorativo e di rinnovamento artistico delle zone urbane. I suoi murales mettono allegria. L’occhio umano è catturato dalle geometrie giocose dei suoi lavori, dalle curve perfette e da quei toni accesi e in contrasto che permettono di evadere per un istante la realtà circostante e quotidiana. Questo approccio pone le sue opere in una tensione magnetica che è la chiave interpretativa della nostra stessa esistenza. I suoi grandi personaggi camuffano un certo mistero, una inquietudine di fondo che è parte della vita stessa. I giganti sono i protagonisti della vita di Agostino e riflettono il suo mondo fantastico, sono i compagni dei suoi viaggi.

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