Io sono un creativo!*

Secondo Alessandra Meldolesi di Identità Golose, gli amanti della cucina basic si dividono in due macro-categorie. Parafrasando l’autrice ci sono “quelli che l’uovo di Paolo Parisi oppure niente e quelli che meglio un uovo di Paolo Parisi domani che una gallina stasera”. Ecco perché io lo definisco “il Gallo dalle Uova d’Oro”.

Agli esordi degli anni ’80, il caro Paolo nota tra i colli toscani un cascinale che lo rapisce stordendolo con la sua bellezza selvaggia. Interamente circondato da boschi di lecci e immerso in una natura che l’uomo ancora non conosceva. Alberi secolari in una tenuta di 140 ettari in cui le galline livornesi razzolano all’aria aperta, in ampi spazi incontaminati e libere di scegliere come, quando e perché riprodursi o covare. Vengono nutrite con cereali e latte di capra. Il maialino di razza Macchiaiola Maremmana nasce stando con la mamma che lo svezzerà secondo i sui istinti materni per poi renderlo indipendente. Il maialino, crescendo, qui troverà il suo habitat naturale e vivrà la sua vita sotto il sole caldo con le belle stagioni e sotto i meravigliosi cieli stellati che solo lontano dalla città si vedono, per passare al riparo delle stalle in legno nei periodi freddi. Parisi si definisce un creativo e si esprime attraverso la simbiosi con la natura immutata. Cerca la perfezione e la trova nell’uovo. Trova l’uovo e cerca in esso il pelo e lo perfeziona. Il già citato latte di capra con il quale nutre le livornesi, conferisce all’uovo un aroma di mandorla. Così Paolo Parisi mette il puntino sulla I. Ritornando alle amiche galline, decisamente più maneggevoli dei maialini, pare che a Le Macchie (nome della tenuta) vengano  anche prese in braccio e massaggiate sulla testolina con la punta dell’indice. La simpatica creatura, abbandonata perdutamente nel rito delle coccole, strizza gli occhietti e si immerge nel canto del vento orchestrato dagli albero di leccio. Io non so quanto ci sia di creativo in una scelta come di quella di Paolo Parisi, che definirei più “responsabile”…. O forse, nella situazione che abbiamo creato la creatività è dote di chi decide di valorizzare e sostenere le risorse più che sfruttarle senza pietà per nessuno? Io credo che la verità sia nel mezzo e un uovo di Paolo lo gradisco e la prossima volta vi spiego come farlo. Un abbraccio amici e alla prossima.

*Paolo Parisi

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