In visita a Manduria il sottosegretario Dorina Bianchi

Il sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e turismo, e deputato di Alternativa Popolare, Dorina Bianchi, è in visita in Puglia. Momenti di relax sulle nostre meravigliose spiagge ma anche cultura per le vie delle cittadine per riscoprire, valorizzare e rilanciare tesori dimenticati o non adeguatamente valorizzati del nostro territorio.

La consegna del libro Iconografia sacra di Manduria

Ad accompagnarla, in un’intensa tre giorni pugliese, è il consigliere regionale Luigi Morgante che l’altro giorno le ha fatto vivere le emozioni del Palio di Oria (Brindisi), ieri la visita al Museo delle Ceramiche di Grottaglie, testimonianza preziosa di un artigianato sempre in grado di rappresentare una marcata identità e di traghettare l’economia locale dal passato al futuro.

In Biblioteca Marco Gatti

Oggi la visita è proseguita a Manduria alla quale hanno fatto gli onori di casa, oltre al consigliere regionale Luigi Morgante, il Sindaco di Manduria Roberto Massafra, l’assessore Mimmo Lariccia, il Presidente del Gal Dario Daggiano e vari consiglieri comunali. Ad illustrare le nostre bellezze la bravissima guida Angela Greco.

In Biblioteca Marco Gatti

La visita ha interessato in primis la Biblioteca Marco Gatti dove le è stato donato il libro Iconografia sacra di Manduria. Ha potuto ammirare il “Librone magno delle famiglie mandurine” iniziato nel 1572 dall’arciprete Lupo Donato Bruno, unico esemplare al mondo che contiene le genealogie delle famiglie dalla fine del 1400 al 1700. Uno sguardo anche all’Atlante Salentino di Giuseppe Pacelli, canonico e letterato di Manduria, vissuto tra il 18° e il 19° secolo, opera acquerellata a mano rimasta inedita che riguarda il territorio salentino suddiviso in diocesi. Ciò che ha destato stupore all’onorevole è stata la trascrizione microcalligrafica del testo originale della Divina Commedia eseguita nel 1888. Tutti i tre Canti della Divina Commedia trascritti su di un’unica pagina, illeggibili ad occhio nudo.

Al Museo della Civiltà Messapica

L’onorevole ha avuto, quest’oggi, l’onore di vedere in anteprima il Museo della Civiltà Messapica all’interno dell’ex Convento degli Agostiniani, che sarà inaugurato i primi di settembre in occasione della festa patronale. Invitata a presenziare all’inaugurazione, l’onorevole Dorina Bianchi promette di essere presente per dare l’avvio a questo contenitore di cultura, custode della storia e della tradizione dei nostri antenati messapici.

Al Palazzo delle Servite

La visita è proseguita al Palazzo delle Servite, sede del Gal Terre del Primitivo, dove ha ammirato la mostra dello scultore Piero Guida che tanto l’ha affascinata ed incantata che ha espresso il desiderio di andare, prossimamente, ad ammirare l’intera collezione del maestro nella sua abitazione custode delle sue creazioni.

Dedica del Maestro Pietro Guida

Non poteva mancare una visita, seppur veloce, alla parte archeologica di Manduria, al Fonte Pliniano e alla chiesetta di S. Pietro Mandurino per poi passare al Museo della Civiltà Contadina all’interno del Consorzio Produttori Vini.

Al Fonte Pliniano

“Artigianato e tradizioni da riscoprire sono tra le principali linee guida della mia azione istituzionale, perché da sempre ritengo che l’Italia in generale e la Puglia in particolare abbiano molto altro da offrire, oltre al tradizionale turismo balneare, enogastronomico, naturalista e religioso. E puntare sul passato non è un regresso o una scommessa perdente, ma una necessità per valorizzare un patrimonio che non può e non deve essere perso, ma va invece preservato e opportunamente pubblicato e rilanciato anche e soprattutto per una crescita complessiva dell’economia, per l’indotto che potrebbe alimentare e le significative opportunità lavorative che potrebbe garantire”, spiega l’on. Dorina Bianchi.

Chiesa di S. Pietro Mandurino

“Sono onorato e orgoglioso di poter accompagnare il sottosegretario Bianchi, autorevole e prezioso rappresentante di Alternativa Popolare nella compagine di governo, in questi giorni da lei dedicati al territorio che conosco e amo. E mi auguro che questa visita così autorevole offra la spinta e fornisca gli stimoli giusti per l’inserimento anche di questo angolo suggestivo ma non adeguatamente valorizzato di Puglia in un contesto regionale e nazionale di promozione turistica, attraverso una sinergica azione istituzionale e un’adeguata programmazione”, è il commento del consigliere regionale Luigi Morgante.

Museo della Civiltà Contadina

“La visita dell’on. Dorina Bianchi – commenta il Sindaco Roberto Massafra – è stata una bella occasione di confronto con il governo nazionale sul tema dei beni culturali, di cui Manduria è particolarmente ricca. Un’intera mattinata passata insieme, visitando le strutture museali in avanzato stato di allestimento, la biblioteca comunale, la mostra di Pietro Guida, il parco archeologico e, dulcis in fundo, il Museo del Primitivo presso il Consorzio Produttori Vini. Abbiamo registrato una grande sensibilità nei confronti del nostro territorio; non poteva essere diversamente date le comuni origini meridionali e joniche. Sono state gettate le basi per un proficuo rapporto che proseguirà in futuro, ad iniziare dall’inaugurazione del Museo Messapico dei primi giorni di settembre, cui la sottosegretaria ha promesso di non mancare”.

Il sottosegretario Dorina Bianchi, laureata in medicina e chirurgia, di professione neuroradiologo, è nata a Pisa da genitori calabresi. Ha sempre vissuto in Calabria, nel crotonese, ma per l’attività politica si divide tra Roma e Crotone. Amante del suo sud è autrice del libro “Sud, l’altra faccia della medaglia” dove racconta di quella parte di Sud d’Italia che è fortemente sviluppata, e che nel silenzio generale e nella disattenzione di molti, ha saputo creare sviluppo, mettersi in gioco e lentamente creare uno spazio di mercato, in espansione, basato su eccellenze che forse avrebbero solo bisogno di essere meglio valorizzate a livello nazionale.

“Per dare impulso al turismo – afferma Dorina Binchi dobbiamo partire dalle risorse del territorio già esistenti. Viviamo nel Paese più desiderato al mondo, siamo una super potenza culturale, dobbiamo diventare una super potenza turistica. Il turismo, inoltre, è una vera e propria industria ed è l’unico settore che, nonostante la crisi, ha continuato a crescere”. “Chi viene al sud è difficile che non s’innamori e non ritorni, – continua – il nostro compito è quello di far arrivare il turista con percorsi diversificati”.

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