Il Sindaco di Manduria: si a manifestazioni pro vino Primitivo ma senza soldi pubblici

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L’Italia sorpassa la Francia e si aggiudica il primo posto per la produzione di vino. In questo settore grande importanza ha il vino primitivo anche se, come dice Salvatore Mero, noto produttore manduriano di vino, siamo i primi per quantità ma non certo per fatturato. Proprio così, sembra strano ma il costo finale del nostro prodotto non consente ai produttori Italiani di raggiungere e superare il fatturato di altri Paesi che, pur producendo meno guadagnano di più. I motivi sono tanti, partiamo con almeno venti anni di ritardo rispetto agli altri Paesi, il nostro brand, per quanto importante non è ancora sufficientemente valorizzato.

paride toma

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Tra un dato e l’altro, durante la trasmissione di “A Santi e Carose“, ho chiesto cosa si potesse fare per promuovere il nostro vino più di quanto non si stia facendo e perchè non si è mai riusciti a fare, nelle città in cui si produce il primitivo, manifestazioni importanti che possano diventare un ulteriore vetrina per il prodotto e la città. A rispondere alla mia domanda, per primo l’assessore Paride Toma, ospite della trasmissione, che dice che le cose in tal senso si stanno già muovendo e ricorda la sua recente nomina di vice presidente regionale nell’Associazione Città del Vino, la stessa che organizza, in diverse città, la manifestazione “Calici di Stelle”. Questo ruolo potrebbe, secondo l’assessore, consentire a Manduria un ruolo importante quando, la stessa associazione, selezionerà i diversi posti in cui realizzare manifestazioni legate al vino.

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Altri tipi di interventi sono possibili, dice il Sindaco, ma bisogna smettere di pensare che si possano fare delle azioni promozionali di un prodotto che viene commercializzato, utilizzando esclusivamente fondi pubblici. Dopo l’intervento del Sindaco, per mancanza di tempo e comunque solo fino alla prossima occasione, gli addetti ai lavori presenti in tv non hanno potuto replicare, anche se a dire il vero, mi è sembrato che le dichiarazioni di Roberto Massafra, fossero già note agli altri ospiti. Cerchiamo di creare il brand Manduria, in sintesi sosteneva il primo cittadino. Nessuno può pensare che la collettività paghi una manifestazione della quale sarebbero solo i produttori ad averne giovamento, per quanto il prodotto di cui stiamo parlando è uno di quelli che fa andare alto il nome della nostra città. Non credo, aggiunge Massafra, che i produttori consorziati non abbiamo la possibilità di mettere un po’ di soldi con i quali realizzare manifestazioni attrattive che saranno si basate sul vino, ma che vedranno la città come meta attrattiva….Ovviamente cercherò nelle prossime settimane di tornare a parlare dell’argomento in una prossima puntata di “A Santi e Carose”, per capire quale è la posizione dei produttori su questo argomento.

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