Il Sindaco di Francavilla Fontana si dimette

maurizio brunoIl sindaco di Francavilla Fontana (Brindisi), Maurizio Bruno, che è anche il Presidente della Provincia e segretario provinciale del Pd, si è dimesso dall’incarico di primo cittadino. Non ci sarebbero più i numeri per governare, questa probabilmente la vera motivazione per la quale il Sindaco decide di dimettersi. La crisi nasce dopo la chiusura del contratto con la Cerin, l’azienda di raccolta gestione dei tributi locali, sembrerebbe infatti che Sel e  Rifondazione Comunista, avessero chiesto al Sindaco, di inserire nel nuovo bando, una clausola che avrebbe obbligato, il nuovo gestore dei tributi, ad assumere i 4 lavoratori che ad oggi rimarrebbero senza occupazione. Clausola evidentemente inaccettabile da parte del Sindaco Bruno che ha rifiutato tale condizione, vedendosi poi privato dei numeri necessari per andare avanti con la legislatura. La decisione, infatti, segue la crisi politica che ha portato all’uscita dalla maggioranza in Consiglio comunale di Sel e Rifondazione Comunista. Il Sindaco ha ora 20 giorni per ripensarci. Nel caso in cui le dimissioni dovessero diventare effettive, avrebbero effetto anche sulla carica di Presidente della Provincia.

Di seguito la lettera integrale delle dimissioni da parte del Sindaco

Sono note le difficoltà politiche in cui versa l’amministrazione comunale di Francavilla Fontana all’indomani dell’uscita dalla maggioranza dei partiti e dei consiglieri comunali di Rifondazione comunista e Sinistra ecologia e libertà. Nei giorni seguenti a quella decisione, che ancora oggi considero incomprensibile e irresponsabile date le drammatiche conseguenze politiche a cui essa inevitabilmente sta portando, ho cercato con tutte le mie forze di individuare insieme al mio partito una soluzione che non ponesse fine a un’esperienza di governo tanto attesa e voluta dalla maggioranza dei cittadini francavillesi. Un’esperienza che, nonostante le difficoltà, ha dato già i suoi frutti, e tanti altri ne avrebbe prodotti proprio nell’anno appena iniziato.
Tuttavia, e devo riconoscerlo con grande amarezza, le condizioni politiche per poter serenamente continuare ad amministrare non ci sono più. Francavilla Fontana ha bisogno di stabilità. E per quanto il quadro politico in Consiglio comunale non sia del tutto definito e cristallizzato a sfavore di questa amministrazione, quella stabilità manca. Non intendendo assumermi la responsabilità di governare con una maggioranza risicata, variabile e, come spesso accade in questi casi, ricattabile, ritengo sia meglio lasciare ora e chiedere ai cittadini, col ritorno al voto, se intendano continuare a voltare pagina o tornare indietro.
Per queste ragioni rassegno le mie dimissioni da sindaco di Francavilla Fontana. Perché il lavoro fatto fino ad oggi non vada vanificato. Perché la rivoluzione gentile non sia soffocata nella culla da chi se ne è proclamato padre. Perché siano, come la mia educazione e formazione politica mi hanno insegnato, sempre e comunque i cittadini a decidere il loro futuro.

Francavilla Fontana, 05 gennaio 2016

Maurizio Bruno
Sindaco di Francavilla Fontana (Br)

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