I gustosissimi panzerotti pugliesi sbarcano a New York. Una giovane coppia di sposi novelli, Vittoria Lattanzio, 27 anni di Bitonto, Pasquale De Ruvo, 35 anni di Ruvo di Puglia, ha aperto  in Smith Street, in uno dei celebri quartieri newyorchesi, il «Panzerotti Bites».

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Il locale è stato inaugurato domenica 8 gennaio. Elegante, con quadri alle pareti che raccontano la Puglia e un trullo salvadanaio per le mance. Ci sono alcuni tavoli, due banconi e un bell’angolo con un divano, qualche poltrona su cui poter gustare un panzerotto al volo o comodamente seduti.

Inizia così il sogno americano dei due giovani pugliesi che hanno lasciato l’Italia per tentare fortuna nella Grande Mela con una una buona idea e tanta voglia di fare.

Il panzerotto ha suscitato subito l’interesse anche della stampa newyorchese. Il New York Post ha dedicato un articolo all’apertura del locale annunciando l’arrivo in città di uno snack italiano, «dalla forma di crêpes francese, fritto poi come una empanada spagnola», definito come «una tasca a forma di mezza luna di soffice bontà».

Le materie prime per i panzerotti sono tutte di alta qualità, arriveranno tutte dall’Italia, in particolare dalla puglia.

Nel locale si servono svariate tipologie di panzerotti: oltre a quelli classici con ripieno di mozzarella, pomodoro e origano, varianti alla carne e al pesce, con funghi porcini, olio di tartufo, verdure, salumi, salmone, crema di formaggio e avocado.

Non mancano anche le “versioni dolci”, che contemplano panzerotti con cioccolata bianca e biscotti Oreo, oppure con Nutella e ricotta, o ancora versioni speciali, come il panzerotto al caffè o al cacao.

La cucina è a vista, così tutti i clienti possono osservare con i loro occhi con quali ingredienti e come vengono preparati i panzerotti.

Vittoria e Pasquale hanno preparato un cartello per spiegare come si mangia il panzerotto. Nel primo minuto, «bisogna solo sentire l’odore». Dopo due minuti, siccome il panzerotto è ancora troppo caldo, bisogna dare solo un morso, sporgendosi in avanti di 15 gradi. Dal quarto minuto in poi, si può partire all’attacco, chinandosi sempre in avanti di 45 gradi per evitare di scottarsi.