Grazie al Progetto “UPPark” anche i disabili motori potranno “visitare” luoghi non facilmente accessibili del nostro territorio, come la chiesa rupestre di San Leonardo di Massafra, “vedendo” con i propri occhi ogni particolare e avendo la sensazione di toccare con mano le pitture sacre dell’ipogeo.

Nell’ambito del Progetto “UPPark”, sostenuto da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015, è stata sottoscritta una convenzione con “Dimensione3 Srl”, un’impresa innovativa che si occupa di virtual tour, con l’obiettivo altamente ambizioso di consentire la fruizione del Parco delle Gravine ai disabili motori.

Il progetto triennale “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, infatti, prevede l’esecuzione di una serie di “azioni” per valorizzare il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, il più grande della Puglia, rendendolo pienamente fruibile a tutti i cittadini.

In relazione alle finalità sociali e solidali dell’attività, realizzata a favore di persone che vivono un disagio, Dimensione3 sta fornendo gratuitamente il proprio know how altamente specializzato.

Il WWF Trulli e Gravine, capofila del partenariato di UPPark, dovrà così solo acquisire un visore VR per la realtà aumentata, necessario per la visualizzazione dei tour virtuali tridimensionali.

Questo sarà a disposizione dei fruitori con disabilità motoria presso il nuovo Centro Visite del Parco delle Gravine, ubicato in un’antica masseria nell’Oasi WWF Monte Sant’Elia, struttura recentemente restaurata grazie a UPPark.

Indossando l’apparato sarà possibile effettuare i tour virtuali 3D di alcune gravine del nostro territorio che sta realizzando Dimensione3 (www.dimensione3.com – www.dimensionetour.com).

Non si tratta di semplici fotografie panoramiche, ma di veri e propri modelli tridimensionali che permettono al fruitore di visitare e osservare lo spazio con il massimo dettaglio, avendo la sensazione di camminare nella location con un effetto realistico ed emozionale.

Per realizzare i virtual tour Dimensione3 prima realizza in sito le scansioni 3D e fotografiche del luogo di interesse e, dopo un’attività di post produzione, pubblica il virtual tour completo, che può essere arricchito di testi, approfondimenti, video e immagini, per fornire al visitatore ulteriori informazioni per un’esperienza ancora più completa.

I virtual tour 3D possono essere visualizzati con qualsiasi dispositivo digitale, come PC, tablet, smartphone, ma se si utilizza qualsiasi visore VR per la realtà aumentata il tour diventa una esperienza indimenticabile.

Con l’utilizzo di questi dispositivi, infatti, il visitatore vive un’esperienza immersiva in cui si ha la sensazione di essere fisicamente presente nella location visitata, nonché può visualizzare una serie di informazioni su quello che sta osservando.

I tour virtuali 3d rappresentano una straordinaria opportunità per far visitare luoghi inaccessibili a soggetti svantaggiati, come disabili, ma anche per promuovere luoghi poco conosciuti e raramente visitati anche da chi ne avrebbe la possibilità.

A questi link si possono visualizzare i tour virtuali già realizzati nelle gravine di Massafra:

https://my.matterport.com/ show/?m=cM4Q16wYeH4&vrcoll=1& qs=1

https://my.matterport.com/ show/?m=8ftHtWjNemA&vrcoll=1& qs=1

 

Il Progetto “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”

Con una superficie complessiva di 25.000 ettari, il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” è la più estesa area protetta regionale: il parco si estende sul territorio di 13 comuni della Provincia di Taranto (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca, Montemesola, Grottaglie e San Marzano) e su quello del comune brindisino di Villa Castelli.

Questo enorme territorio è stato compreso nel Parco Naturale Regionale “Terra delle “Gravine”, costituito ex lege nel 2005, con l’evidente intento, seppur non dichiarato, di mettere assieme i territori della “pietra scavata” che hanno dato vita ai villaggi rupestri e quelli della “pietra costruita”, quei “thòlos” da cui discendono i trulli della Murgia.

Non esiste altrove, in tutta l’Europa occidentale, un’area con un’analoga concentrazione di insediamenti rupestri e di siti archeologici, con ricchezze naturalistiche e fenomeni carsici di simile rilevanza, con un paragonabile patrimonio di biodiversità.

È un vasto territorio in cui sono altresì comprese aree a fortissima antropizzazione, si pensi alla Gravina di Statte ubicata a pochi chilometri dalla zona industriale di Taranto, che per questo motivo devono essere tutelate e valorizzate con maggiore attenzione.

Per questo c’è oggi il Progetto “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, sostenuto da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015, che prevede l’esecuzione di una serie di attività per valorizzare il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” rendendolo pienamente fruibile ai cittadini.

Attuando una serie di interventi per la prevenzione e la riduzione dei rischi ambientali nell’area del parco, inoltre, il Progetto “UPPark” intende preservare l’integrità dei questo straordinario ecosistema, un vero e proprio santuario della biodiversità, per le generazioni future.

Il progetto è stato proposto dal WWF “Trulli e Gravine”, in qualità di capofila, insieme a un ampio partenariato che comprende la Provincia di Taranto, in qualità di organismo di gestione del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, la Casa Circondariale di Taranto, lo IAMC-CNR, l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Gruppo Speleologico Martinese, l’Associazione “Learning Cities”, il Club Unesco, il CNSAS Servizio Regionale pugliese, il Nucleo Volontario Protezione Civile di Palagiano, “La Mediana”, e la Federazione Speleologica Pugliese.

Tra le tante iniziative tese a dare nuova vita il parco naturale regionale più grande della Puglia, si segnala il restauro conservativo di alcuni ambienti dell’antica masseria dell’Oasi WWF Monte Sant’Elia, tra questi la Sala Comune e la vecchia stalla, in cui, dopo il loro ripristino, è stato realizzato un Centro Visite con un infopoint e un ufficio accoglienza a favore di tutti coloro che, cittadini o turisti, vorranno visitare la zona percorrendone i sentieri, a piedi o in bici; la struttura, inoltre, è a disposizione per ospitare iniziative e manifestazioni di sensibilizzazione e promozione dei corretti stili di vita a contatto con la natura.

L’Oasi WWF Monte Sant’Elia, una delle sette Oasi WWF in Puglia, rientra nel Parco “Terra delle Gravine” e nel SIC-ZPS Area delle Gravine; l’Oasi si estende per circa cento ettari in agro di Massafra comprendendo un bosco di leccio, macchia mediterranea, pascoli, seminativi e una masseria storica.

L’Associazione WWF Trulli e Gravine, che gestisce da sei anni l’Oasi WWF Monte Sant’Elia a titolo gratuito, opera in Provincia di Taranto dal 1985 per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico del territorio, distinguendosi per lo spirito di coinvolgimento della cittadinanza in attività di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e per la fattiva collaborazione volta ad orientare le amministrazioni pubbliche verso programmi, accordi e progetti per il raggiungimento delle finalità associative.