Gli alimenti biologici sono ricchi di antiossidanti!

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Per agricoltura biologica si intende un sistema di produzione che permette di ottenere prodotti senza utilizzo di sostanze chimiche di sintesi (pesticidi e fertilizzanti sintetici), organismi geneticamente modificati (OGM), antibiotici e ormoni della crescita.

A differenza dell’agricoltura tradizionale, o convenzionale, la quale si basa principalmente su monocolture, utilizzo di diserbanti e concimi chimici, antiparassitari chimici e pesticidi di sintesi, l’agricoltura biologica ha un sistema di produzione improntato sulla rotazione delle colture (per sfruttare al meglio le sostanze nutritive del terreno e evitare il proliferare di parassiti), utilizzo di fertilizzanti organici (concimi naturali). Gli allevamenti biologici prevedono ambiente di vita naturale (animale allo stato brado) e nutrimento con cibo biologico, mentre gli allevamenti convenzionali possono prevedere ambienti di vita molto ristretti, nutrimento forzato e utilizzo di prodotti chimici e ormoni della crescita.

La produzione biologica è regolamentata da una rigorosa Normativa Comunitaria (dal Reg. CE 834/07, e Reg. di applicazione CE 889/08), e Nazionale (dal D.M. 220/95) del Ministero delle Politiche Agricole.

Studi scientifici hanno dimostrato che il contenuto di azoto risulta significativamente maggiore negli alimenti convenzionali, mentre il contenuto di fosforo risulta significativamente più alto nei prodotti biologici. Queste differenze sono state attribuite a differenze nell’uso di fertilizzanti. Inoltre si è evidenziato che gli alimenti di origine biologica hanno un contenuto maggiore di quercetina, un fitochimico importante con capacità antiossidante. Altri studi hanno dimostrato che i fenoli delle piante, metaboliti secondari che svolgono un ruolo nei meccanismi di difesa delle piante, che servono come antiossidanti nella nutrizione umana, risultavano più elevati nei prodotti biologici. Quindi le tecniche agronomiche, legate alle produzioni biologiche, oltre che contribuire notevolmente all’abbattimento dell’uso dei pesticidi, sembrerebbero conferire alle produzioni vegetali e animali una maggiore concentrazione di antiossidanti.

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