Al Congresso europeo sul diabete, in corso a Lisbona, si fa onore l’Italia con 3 medici che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento della European Foundation for the Study of Diabetes (Efsd), denominato ‘Future Leaders Mentorship Programme for Clinical Diabetologists‘.

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Teresa Mezza

Giuseppe Daniele, Ernesto Maddaloni e Teresa Mezza sono i  tre ricercatori italiani che hanno ricevuto il riconoscimento.

Teresa Mezza, inoltre, per le sue ricerche sulla plasticità delle cellule pancreatiche è anche vincitrice di uno dei sei premi elargiti annualmente dalla Società europea per lo studio del diabete (Easd). La dottoressa è la seconda italiana ad aggiudicarsi questo riconoscimento.

Giuseppe Daniele

“E’ un orgoglio per l’intera comunità diabetologica italiana e per la Società Italiana di Diabetologia (SID) – afferma il presidente Sid Giorgio Sesti in considerazione che su 5 premi ben tre sono stati conseguiti da ricercatori Italiani”. 

Ernesto Maddaloni

La Efsd sostiene tutte le aree di ricerca sul diabete, attraverso iniziative e finanziamenti che vengono elargiti nel corso di tutto l’anno a ricercatori che portano avanti i loro studi in Europa. Più di 100 milioni di euro sono già stati elargiti. Oltre ai 3 italiani, Giuseppe Daniele dell’Università di Pisa; Ernesto Maddaloni dell’università Campus bio-medico di Roma; Teresa Mezza dell’Università Cattolica di Roma, hanno vinto le borse di studio 2017 ‘Future Leaders Mentorship Programme for Clinical Diabetologists’ (sostenute da un grant non condizionato di Astra Zeneca) Shivani Misra, dell’Imperial College di Londra, e Djordje Popovic, dell’Università di Novi Sad in Serbia.