Di seguito comunicato stampa del circolo di Manduria “Fratelli d’Italia” movimento di Patrioti.

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“Il Museo archeologico di Manduria, dopo quasi quattro anni ha riaperto i battenti nel settembre di quest’anno, sotto la spinta propagandistica della Giunta del Sindaco, Massafra.

Museo che non era ancora pronto all’apertura e che ancora oggi evidenzia tutti i suoi limiti.

Museo che vede teche vecchie di decine di anni, che furono esposte per la prima volta nella chiesa dello Spirito Santo e poi spostate nelle sale di via XX settembre.

Le stesse teche e lo stesso mobilio sono ancora nella nuova esposizione nell’ex Convento dei Padri Agostiniani con la vicina Chiesa di S. Maria di Costantinopoli.

Teche e mobilio riportate a nuova luce dai lavoratori dei “cantieri di cittadinanza”, utilizzando non poche volte attrezzi non certo in dotazione al comune ma i propri.

Ancora ad oggi il museo è sprovvisto in tutti i bagni di scopini per i water, di carta igienica, di carta asciugamani, di stracci per lavare a terra e detersivi, che potrebbero essere comprati con poche decine di euro.

Se poi si tiene conto che per restaurare e mettere in sicurezza l’ex convento si sono spesi più di un milione di euro, la cosa più che ridicola è grottesca.

In precedenza qualcuno si era indignato per la poca professionalità di chi aveva allestito il Museo, e che mancavano una serie di sale per rendere più appetibile il percorso.

Però gli stessi poi mi dovrebbero spiegare come si possono allestire altre attività se i soldi non sono bastati nemmeno a comprare la carta igienica.

Eppure si deve leggere quasi a modo di sfottò che l’Archeo Club di Manduria, ha avuto un incontro con la Commissaria d.ssa Garufi in modo da ottenere la gestione-collaborazione del Parco Archeologico e dello stesso museo, e di fare il tutto per puro spirito di volontariato.

Allora cerchiamo di capirci un attimo, il Parco archeologico e il Museo devono essere il volano per lo sviluppo turistico del nostro territorio e non il passatempo di pensionati che farebbero meglio a trovare altri hobby, tipo il ballo “zumba” o un corso al “Club dell’uncinetto”.

Il Museo, il Parco e tutto quello che Manduria ha come attrazione turistica deve essere usata per dare lavoro “Retribuito“ e non volontario, se vogliamo diminuire se non proprio azzerare la disoccupazione giovanile e non solo.

Il parco ha bisogno di manutenzione giornaliera, il museo ha bisogno di manutenzione giornaliera, e la manutenzione non è volontaria.

Il parco ed il Museo hanno bisogno di figure professionali, come archeologi, guide, promotori turistici scolastici e non solo.

Il Museo ha bisogno di nuovi restauratori che possano riportare in vita tutto il materiale che potrebbe essere esposto.

Il nostro grande patrimonio artistico, deve servire alla città per creare lavoro e non per volontari, pensionati, quindi già retribuiti.

Se vogliono dare un contributo lo facciano portando magari le scolaresche, come sta facendo con grande professionalità la Sig.ra Greco”.

Il circolo di Manduria

Fratelli d’Italia

“Movimento di Patrioti”