Sabato 28 luglio alle ore 21.30 presso il Piazzale della Zona Industriale del Comune di Fragagnano, tamburelli e castagnette sanciranno l’incipit dell’attesissima “Notte della Pizzica”, giunta alla IX edizione. Evento culturale di musica e danza popolare promosso dall’Amm. Comunale targata dr. Giuseppe Fischetti ed organizzato dall’Associazione Culturale e Musicale “Terra Jonica Salentina”, affidata alle mani sapienti del presidente Giuseppina Caiazzo, in arte “Pina”. 

La Notte della Pizzica, che quest’anno è diretta dal Direttore Artistico, nonché Maestro Concertista Giuseppe Parabita, per la comunità fragagnanese, rappresenta ormai da nove anni, un evento di aggregazione socioculturale, una lunghissima notte in cui si fondono canti, balli, storia locale e soprattutto affascinanti esibizioni legate a pratiche e credenze popolari, che come tante piccole tessere litiche, costituiscono il grande mosaico dell’antica storia locale della Puglia Dauna, Pauceta e Messapica nonché Salentina, da qui il nome dell’Associazione organizzatrice: Terra Jonica Salentina.

Un leggero sfiorarsi, uno scambio di sguardi provocatori, una serie di gesti rimarcano il desiderio dell’uomo di entrare nelle grazie della donna e quello di lei di essere corteggiata dall’amato al quale però sfugge, se questi prova ad avvicinarsi e baciarla.

Le antiche leggende pugliesi, narrano della fanciulla morsa o pizzicata dalla tarantola che cadeva in uno stato di possessione e tutto il paese si riuniva intorno alla sua dimora per aiutarla con un lungo rito di esorcizzazione.

In Puglia, la Pizzica ha un ritmo crescente e vorticoso ed è chiamata appunto “Pizzica”. Molto probabilmente è la più antica forma del ballo meridionale. E’, dunque, la danza della gestualità che suggerisce un contatto tra i due danzatori, che è sempre rinviato.

Rappresenta la danza di divertimento e di festa, utilizzata un tempo nelle varie occasioni sociali.  In passato, la donna quando danzava, doveva badare ad una certa etica sociale, secondo la quale, se ella non poteva rifiutare l’invito di estranei, eseguiva movenze in modi composti e rifiutava allusioni e provocazioni.

ph. Salvo Lupo

La postura dominante  femminile prevedeva la presa dei lembi della gonna con le dita, le mani ai fianchi, le braccia alte.  L’uomo vivacizzava il suo ruolo esibitorio, con le braccia più alte, battiti di mani sotto la gamba, ma anche con riposo di mani ai fianchi, o tenendosi i polsi dietro la schiena. La connessione dei corpi è solo di mano o di braccio, la comunicazione sul piano erotico si affida soprattutto a un linguaggio simbolico, fatto da mosse di bacino e di intensi sguardi.

La “Notte della Pizzica” nasce dall’idea e dalla grande passione per la musica popolare e delle tradizioni locali delle due fondatrici dell’associazione organizzatrice: Pina Caiazzo e sua figlia Carmen Screti.  Alcune statistiche condotte parlano chiaro: con la prima edizione del 2010 e dopo un intenso lavoro di organizzazione giungono  circa 1500 visitatori. La seconda edizione è nel 2011 dove il successo è ancora più grande e si sfiorano le 5000 presenze. La terza edizione è nel 2012 dove rispetto alla seconda  si raggiungono le 6000 presenze. La manifestazione si allarga sempre di più grazie all’impegno e ai sacrifici degli organizzatori e alle istituzioni per il supporto morale che danno all’evento.

Pina Caiazzo e Carmen Screti – ph. Salvo Lupo

Ma queste statistiche  sono  concretizzate oggigiorno dalla presenza indiscussa dell’Associazione Culturale “Terra Jonica Salentina”  che basa i propri progetti su tematiche assai complesse come la “Pizzica Taranta”. L’Associazione opera  in questo contesto da anni immemori proprio perché come madre, figlia e nipote  la “pizzica e la taranta” sono parti integranti del loro codice genetico in quanto discendenti di antenati che operavano in questo ambito fin da tempi antichi. Altro organizzatore dell’evento musicale è Antonio Baio, interprete e danzatore nostrano.

ph. Salvo Lupo

Nel corso della notte, a fare da cornice ci sarà il consueto percorso enogastronomico realizzato appositamente per l’evento.

L’orchestra di questa IX edizione, guidata dal Direttore Artistico il M° Giuseppe Parabita, è così composta:  Pina Caiazzo (voce), Cinzia Pizzo (voce), Giuseppe Pappada’ (voce), Carmen Screti (voce – tamburello),  Piero Balsamo (voce – tamburello), Francesco Pastorelli (voce – tamburello), Maicol Argentina (voce – tamburello),  Antonio Baio (coro), Salvatore Maiorano (tamburello),  Bruno Galeone (fisarmonica), Tony Altavilla (armonica), Luciano Micera (mandolino), Davide Manigrasso (basso), Antonello Cafagna (chitarra), Massimo Santoro (chitarra) e Martino Sigrino (violino).

Dunque, tutti pronti a ballare, cantare e sciogliervi in pista? Cosa aspettate? L’invito a presenziare alla Notte della Pizzica  a Fragagnano fino a notte fonda, da parte dell’Associazione musicale “Terra Jonica Salentina” è rivolto a tutti coloro i quali vorranno assistere alle diverse esibizioni della pizzica salentina, seduti comodamente su postazioni a sedere, in maniera totalmente gratuita.