Fragagnano: Terra Nostra riaccende i riflettori sulla Passio Christi

Domenica 25 marzo 2018 alle ore 18.00, si riaccenderanno i riflettori sulla rievocazione storica itinerante della “Passio Christi Freganianum”, giunta ormai alla IX^ edizione, legata alla messa in opera degli ultimi momenti trascorsi in vita da Gesù Cristo. La rievocazione si snoderà lungo il centralissimo centro storico del Comune di Fragagnano per poi giungere presso altre postazioni culturalmente attrattive del borgo.  Fin dalle prime luci dei freddi mesi autunnali, nel cuore del piccolo borgo di Fragagnano (Ta), la macchina organizzativa del meraviglioso e singolare evento rievocativo della Passione Vivente è totalmente in fervore per realizzare e promuovere un evento tragico ma al contempo toccante.

Col titolo “Passio Christi Freganianum” si intende concretizzare la sofferenza di Gesù Cristo che ha portato alla sua morte. Insieme all’incarnazione e alla successiva risurrezione. Le storie della Passione di Cristo, in latino, dunque, Passio Christi, traggono origine direttamente dai  Vangeli. Gli ultimi avvenimenti della  “Passio Christi” vengono ancora oggi celebrati e concretizzati dai cristiani di tutto il mondo nella cosiddetta “Settimana Santa”, settimana che precede la Santa Pasqua.

La sacra rievocazione sarà resa possibile grazie al contributo spontaneo di ogni singolo cittadino e di sponsor, che come in una grande famiglia allargata,  hanno donato il proprio ausilio, messo in opera dall’associazione di promozione socio-culturale “Terra Nostra Fragagnano”, la cui presidenza è affidata alle mani di Orazio Surgo.

Ph. Roberto Pedron

Un progetto toccante, emozionante e soprattutto ben strutturato, ispirato liberamente, ad alcune delle più significanti pellicole cinematografiche, come “Gesù di Nazareth” di F. Zeffirelli, “The Passion” di M. Gibson e “A.D. La Bibbia Continua” di R. Downey e M. Burnett. Da come affermano gli organizzatori, quello di  quest’anno  sarà un progetto molto difficile da portare in scena, proprio perché il copione redatto nuovamente, presenta nuove scene particolari ma soprattutto emozionanti, pronte da incantare con estrema dolcezza gli spettatori.

La sacra rievocazione storica, sarà messa in opera lungo le vie e vicoli del centro storico della piccola provincia ionica, vie non casuali  che saranno teatro anche della tumultuosa Via Crucis, la via della croce, che nostro Signore Gesù ha percorso sotto il peso dell’umanità, sarà illuminata suggestivamente da torce, come simbolo della luce divina che illumina le tenebre della dannazione, luce che Cristo ha sacrificato per il genere umano. La sacra via, terminerà presso una location d’eccezione, l’ancestrale  Monte Santa Sofia, sito archeologico di matrice preclassica, da cui il borgo antico di Fragagnano, trae la propria origine antropologica.

Ph. Cesare Ricchiuti

Su questa location, avverranno scene molto toccanti e significative tra cui il  Dolor Mariae, il Supplicium Christi  e tanto altro ancora.

Gli organizzatori, per ora, non svelano le altre novità. Come sottofondo musicale è ormai consuetudine dell’associazione, riproporre alcune colonne sonore cardine della sacra rievocazione, infatti sul luogo in cui Cristo sarà crocifisso, in una delle scene più suggestive e materne, saranno riproposte le note dell’Adagio di Albinoni, brano dolce ma straziante, reinterpretato dalla cantante Federica Fanelli. Altre scene toccanti e suggestive saranno la Flagellatio Christi, scena basata sul martirio di Cristo, legato, fustigato e flagellato come il peggiore dei malfattori, scena che avrà luogo al cospetto del settecentesco Palazzo Marchesale, sito in pieno centro storico.

Gesù visto dagli occhi dei fanciulli è il nome della nuova scena di quest’anno, basata sull’incontro dei giovani fanciulli con il Messia.

Durante la festività della Domenica delle Palme, le vie del centro storico del preistorico borgo di Freganianum, saranno invase dalla passione di più di 200 attori non professionisti, che armati di amore, presteranno il loro contributo nel portare in scena la rievocazione.

Ph. Giovanni Ottomano

Da un’intervista rilasciata, si evince che: «Tale progetto rappresenta una vera e propria concretizzazione nell’esternare la propria fede e il proprio credo che sfociano in fratellanza, amore e gioia, materializzata dalla resurrezione di Nostro Signore Gesù»  – afferma Romina Massaro, regista del progetto ed ancora:  «La Passio Christi Freganianum, rappresenta per noi tutti, un momento di aggregazione socioculturale che identifica in ognuno di noi, un filo conduttore tra aspetto storico-religioso e  aspetto socioculturale, apprezziamo fortemente l’impegno di tutta la comunità fragagnanese, che si sta prodigando alla riuscita e all’arricchimento dell’evento» – conclude Orazio Surgo, presidente dell’associazione.

Ph. Salvo Lupo

Da come si è evinto anche dalla tavola rotonda del 14 gennaio, organizzata per la divulgazione della sacra rievocazione, gli insigni relatori presenti: il Prof. Antonio Fornaro – storico delle tradizioni, l’Avv. Mariangela Gigante – penalista del Foro di Taranto, il Dott. Giovanni Colonna  – Console del Touring Club Italiano e Don Santo Guarino – Parroco della Parrocchia locale, hanno riconosciuto e divulgato l’enorme impatto culturale, storico e turistico che la sacra rievocazione sarà in grado di convogliare. Ed anche in quella occasione, l’Ass. Terra Nostra ha riscosso un importante successo nel panorama organizzativo. Ma gli appellativi “ toccante e struggente ” spettano alla scena cardine che è la Flagellatio Christi, scena eseguita dai soldati romani, totalmente in latino, che tortureranno il  povero Cristo accompagnati da struggenti colonne sonore che rievocheranno antichi dolori.

La Crux Affixio Christi ossia la Crocifissione, vedrà il concretizzarsi della tanto e sospirata passione di Nostro Signore Gesù, crocifisso assieme ai due ladroni, trafitto dalla lancia del soldato romano Cassio Longinus e supportato dallo straziante dolore di una madre addolorata per la morte del proprio figlio, morto sulla croce per salvare il genere umano. Ma proprio qui, la morte e la vita giocheranno l’estrema battaglia che sfocerà  nella gioia degli spettatori vedendo l’ancestrale resurrezione di Nostro Signore Gesù, che sarà accompagnato dal volo festoso delle colombe.

Ph. Salvo Lupo

Nel corso degli anni la manifestazione organizzata dall’Associazione Terra Nostra di Fragagnano, è andata migliorandosi, aggiungendo ulteriori scene, dall’Ingresso Gioioso in Gerusalemme sino alla Resurrezione ed in più alcune scene nuove che si intersecheranno con la storia dei personaggi che, realmente, hanno toccato la Passione di Cristo. Di conseguenza, da circa 20 protagonisti si è passati ad oltre 200 che impegnano tantissime famiglie.

La partitura quest’anno ha avuto un miglioramento dei tratti recitativi e dei dialoghi che rimangono però sempre fedeli alla matrice evangelica delle Sacre Scritture. Nel corso di questi ultimi anni si sono consolidati i rapporti di patrocinio con i diversi organi istituzionali che riconoscono l’alto valore del messaggio salvifico veicolato mediante la rievocazione storica. La manifestazione ha raggiunto uno standard qualitativo ed organizzativo tale da non considerarsi più un evento circoscritto alla sola cittadina di Fragagnano ed in edizioni passate a Taranto, ma come una espressione viva e vivificante della provincia della terre tarantine, con le sue tradizioni, con la sua storia, con i suoi valori e le sue emozioni. Da quest’anno anche l’Arcidiocesi di Taranto, nella persona di Mons. Filippo Santoro, ha concesso il proprio alto patrocinio, riconoscendo all’iniziativa alta valenza di religiosità popolare che esprime un forte connubio tra fede, cultura e tradizione. Per via straordinaria e soprattutto a grande richiesta, la sacra rievocazione storica, sarà portata in scena anche presso il Comune di San Giorgio Jonico, lunedì 26 marzo alle ore 16.30. L’evento è fortemente voluto dall’attuale amministrazione targata dr. Cosimo Fabbiano e dall’Ass. al Pubblico Spettacolo dr.ssa Cosima Farilla e dall’Ass. alla Cultura dr. Luciano Cinieri.  E sempre a grandissima richiesta, la Passio Christi verrà rappresentata anche presso un altro bellissimo borgo dell’entroterra che è San Marzano di S.G. mercoledì 28 marzo alle ore 18.30, grazie all’Associazione I Trainieri di San Giuseppe, la cui presidenza è affidata alle mani di Giosuè De Padova. Associazione famosa per la singolare organizzazione della Sfilata di San Giuseppe.

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