Fragagnano: “Terra Nostra” riaccende i riflettori sulla Passio Christi

L’evento arrivato ormai alla IX^ edizione, susciterà anche quest’anno

un forte impatto culturale, visivo ma soprattutto emotivo.

Domenica 9 aprile 2018 alle ore 17.00, si riaccenderanno i riflettori sulla rievocazione storica itinerante della “Passio Christi Freganianum”, giunta ormai alla cospicua IX^ edizione, legata alla messa in opera degli ultimi momenti trascorsi in vita da Gesù Cristo. L’evento che sarebbe dovuto avvenire il 25 marzo è stato tempestivamente rinviato alla seconda domenica di aprile a causa di condizioni meteo molto avverse, che in un certo qual modo, ne avrebbero potuto compromettere la riuscita. E dopo il grandioso successo avutosi presso il Comune di San Giorgio Jonico e il Comune di San Marzano di S. Giuseppe, la #PassioChristiFreganianum ritornerà nel proprio centro urbano d’origine.

La rievocazione si snoderà lungo il centralissimo centro storico del Comune di Fragagnano per poi giungere presso altre postazioni culturalmente attrattive del borgo.

Fin dalle prime luci dei freddi mesi autunnali, nel cuore del piccolo borgo di Fragagnano (Ta), la macchina organizzativa del meraviglioso e singolare evento rievocativo della Passione Vivente è totalmente in fervore per realizzare e promuovere un evento tragico ma al contempo toccante. Col titulus “Passio Christi Freganianum” si intende concretizzare la sofferenza e l’interminata agonia di Gesù Cristo che hanno portato alla sua morte, tragici eventi rievocati presso Fragagnano (Freganianum). Le storie della Passione di Cristo, in latino, dunque, Passio Christi traggono umilmente origine direttamente dai  Vangeli.

La sacra rievocazione sarà resa possibile grazie al contributo spontaneo di ogni singolo cittadino e di sponsor, che come in una grande famiglia allargata,  hanno donato il proprio ausilio, messo in opera dall’associazione di promozione socio-culturale “Terra Nostra Fragagnano”, la cui presidenza è affidata alle mani di Orazio Surgo.

Un progetto toccante, emozionante e soprattutto ben strutturato ispirato, liberamente, ad alcune delle più significanti pellicole cinematografiche, come “Gesù di Nazareth” di F. Zeffirelli, “The Passion” di M. Gibson e “A.D. La Bibbia Continua” di R. Downey e M. Burnett. Da come affermano gli organizzatori, quello di  quest’anno sarà un progetto molto difficile da portare in scena, proprio perché il copione redatto nuovamente, presenta nuove scene particolari ma soprattutto emozionanti, pronte da incantare con estrema dolcezza gli spettatori. La sacra rievocazione storica, sarà messa in opera lungo le vie e vicoli del centro storico della piccola provincia ionica, vie non casuali,  che saranno teatro anche della tumultuosa Via Crucis,  la via della croce, che nostro Signore Gesù ha percorso sotto il peso dell’umanità, sarà illuminata suggestivamente da torce, come simbolo della luce divina che illumina le tenebre della dannazione, luce che Cristo ha sacrificato per il genere umano. La sacra via, terminerà presso una location d’eccezione, l’ancestrale Monte Santa Sofia, sito archeologico di matrice preclassica, da cui il borgo antico di Fragagnano trae la propria origine antropologica.

Su questa location, avverranno scene molto toccanti e significative tra cui il Dolor Mariae, il Supplicium Christi e…tanto altro ancora. Gli organizzatori, per ora non svelano le altre novità.

Sul luogo in cui Cristo sarà crocifisso, in una delle scene più suggestive e materne, saranno riproposte le note dell’Adagio di Albinoni, brano indiscusso, dolce ma straziante, reinterpretato dalla cantante Federica Fanelli. Altre scene toccanti e suggestive saranno la Flagellatio Christi , scena basata sul martirio di Cristo, legato, fustigato e flagellato come il peggiore dei malfattori, scena che avrà luogo al cospetto del settecentesco Palazzo Marchesale, sito in pieno centro storico. Gesù visto dagli occhi dei fanciulli è il nome della nuova scena di quest’anno, basata sull’incontro dei giovani fanciulli con il Messia. La Crux Affixio Christi ossia la Crocifissione, vedrà il concretizzarsi della tanto e sospirata passione di Nostro Signore Gesù, crocifisso assieme ai due ladroni, trafitto dalla lancia del soldato romano Cassio Longinus e supportato dallo straziante dolore di una madre addolorata per la morte del proprio figlio, morto sulla croce per salvare il genere umano. Ma proprio qui, la morte e la vita giocheranno l’estrema battaglia che sfocerà  nella gioia degli spettatori vedendo l’ancestrale resurrezione di Nostro Signore Gesù, che sarà accompagnato dal volo festoso delle colombe.

Le vie del centro storico del preistorico borgo di Freganianum, saranno invase dalla passione di più di 200 attori non professionisti, che armati di amore, presteranno il loro contributo nel portare in scena codesta rievocazione.  Attraverso anni d’esperienza, l’Associazione culturale Terra Nostra Fragagnano, ha saputo richiamare l’attenzione e la voglia di riscoprire gli antichi usi e costumi ormai dimenticati, di gente anche da fuori provincia.

Da un’intervista rilasciata, si evince che: «Tale progetto rappresenta una vera e propria concretizzazione nell’esternare la propria fede e il proprio credo che sfociano in fratellanza, amore e gioia, materializzata dalla resurrezione i Nostro Signore Gesù»  – afferma Romina Massaro, regista del progetto. «La Passio Christi Freganianum, rappresenta per noi tutti, un momento di aggregazione socioculturale che identifica in ognuno di noi, un filo conduttore tra aspetto storico-religioso e aspetto socioculturale, apprezziamo fortemente l’impegno di tutta la comunità fragagnanese, che si sta prodigando alla riuscita e all’arricchimento dell’evento» – conclude Orazio Surgo, presidente dell’associazione.

Da come si è evinto anche dalla tavola rotonda del 14 gennaio, organizzata per la divulgazione della sacra rievocazione, gli insigni relatori presenti: il Prof. Antonio Fornaro – storico delle tradizioni, l’Avv. Mariangela Gigante – penalista del Foro di Taranto, il Dott. Giovanni Colonna  – Console del Touring Club Italiano e Don Santo Guarino – Parroco della Parrocchia locale, hanno riconosciuto e divulgato l’enorme impatto culturale, storico e turistico che la sacra rievocazione sarà in grado di convogliare.

Nel corso degli anni la manifestazione organizzata dall’Associazione Terra Nostra di Fragagnano, è andata migliorandosi, aggiungendo ulteriori scene dall’Ingresso Gioioso in Gerusalemme sino alla Resurrezione ed in più alcune scene nuove che si intersecheranno con la storia dei personaggi che, realmente, hanno toccato la Passione di Cristo. Di conseguenza, da circa 20 protagonisti si è passati ad oltre 200 che impegnano tantissime famiglie.  La partitura, quest’anno ha avuto un miglioramento dei tratti recitativi e dei dialoghi che rimangono però sempre fedeli alla matrice evangelica delle Sacre Scritture. Nel corso di questi ultimi anni si sono consolidati i rapporti di patrocinio con i diversi organi istituzionali (Comune/Regione ed altri Enti legalmente riconosciuti, operanti in ambito turistico.) Enti che riconoscono l’alto valore del messaggio salvifico, veicolato mediante codesta rievocazione storica. La manifestazione ha raggiunto uno standard qualitativo ed organizzativo tale da non considerarsi più un evento circoscritto alla sola cittadina di Fragagnano ed in edizioni passate a Taranto, ma come una espressione viva e vivificante della provincia della terre tarantine, con le sue tradizioni, con la sua storia, con i suoi valori e le sue emozioni. Da quest’anno anche l’Arcidiocesi di Taranto, nella persona di Mons. Filippo Santoro, ha concesso il proprio alto patrocinio, riconoscendo all’iniziativa alta valenza di religiosità popolare che esprime un forte connubio tra fede, cultura e tradizione. Per via straordinaria e soprattutto a grande richiesta, la sacra rievocazione storica, è stata portata in scena anche presso il Comune di San Giorgio Jonico, lunedì 26 marzo e a San Marzano di S. Giuseppe mercoledì 28 marzo.

La sacra rappresentazione è patrocinata dal Comune di Fragagnano dalla Regione Puglia, dall’Arcidiocesi di Taranto, dal G.A.L. Terre del Primitivo, dal Touring Club Italiano, da Puglia Events e da Puglia Promozione. Sarà resa possibile grazie al sostegno di alcuni sponsor: BCC di AvetranaAss. Jonica Donatori Sangue pro Bambino Microcitemico, Igea Farmacia di Capogrosso A. e Massari R. e G.  Conad City di Antonio di Maggio, Fisio Lab di Giovanni Dimaggio, Vita Dental di Francesco Vitarelli, Marianna Cerimonia di Pietro Bizzarro, Mr. Auto Electronic Solutions di Vito Mazza e Totò Cerca Casa di Luigi Ludovico.  Partner: Ass. I Trainieri di San Giuseppe, Centro Studi Danza Dream di Donatella Andrisano, DJ Knez by Adriano Cavallo  e la Confraternita Misericordia di Maruggio. Media partner sarà il giornale International Web Post.

 

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