Fragagnano: Sfiorata la tragedia durante la Passio Christi. Video intervista al presidente di Terra Nostra Fragagnano.

Comunicato stampa ufficiale dell’Associazione Culturale Terra Nostra Fragagnano

La Sacra Rievocazione storica della “Passio Christi Freganianum”, uno degli eventi culturali più attesi della Settimana Santa della provincia, giunta ormai all’VIII edizione, rappresentazione itinerante, suddivisa in un numero complessivo di 20 scene diverse l’una dall’altra, che ha avuto luogo Domenica 9 aprile, presso il Centro Storico di Fragagnano, ha suscitato nell’opinione pubblica di turisti, visitatori e non, un copioso interesse per la singolare e struggente rievocazione ma nel contempo, anche una sorta di risonanza clamorosa, per un incidente di percorso inimmaginabile accaduto durante la messa in opera di una scena.

La sacra rappresentazione, animata da una macchina organizzativa di ben oltre 200 tra attori, figuranti e comparse, la cui prima scena si è svolta sul sagrato della Parrocchia Maria SS. Immacolata, ha destato, fin da subito, uno sfrenato interesse da parte di tutta la comunità presente, ma soprattutto dai diversi visitatori, anche da fuori provincia. La rappresentazione si stava svolgendo in maniera egregia, la copiosa folla di visitatori brulicava tra le vie del centro storico, giunti per assistere alla rievocazione organizzata dall’Associazione Culturale “ Terra Nostra Fragagnano ”, densa di particolari scanditi da colonne sonore mozzafiato, quando un nefasto incidente di percorso è avvenuto durante la scena dell’Impiccagione di Giuda. La scena medesima, seppur molto teatrale, è totalmente figurativa e la si mette in scena da diverse edizioni con l’utilizzo di una “imbracatura di sicurezza – dispositivo di protezione individuale  D.P.I. ”. Sfiorata la tragedia dunque, grazie alla prontezza del presidente organizzatore dell’evento.

In un’intervista rilasciata, Orazio Surgo in qualità di presidente dell’Ass. Terra Nostra Fragagnano e di addetto alla messa in opera della scena medesima, racconta l’accaduto: «Durante il pentimento di Giuda, dopo aver avvicinato la scala all’albero designato, avendo accompagnato l’attore sui gradini preposti, ho collegato il cinturino di sicurezza al gancio dell’imbracatura nascosta sotto l’abito, successivamente ho  aiutato l’attore nella discesa dei gradini della scala utilizzata, dopodiché l’ho spostata, lasciando l’attore appeso»  Ed ancora: « Al trascorrere dei secondi, notando che l’attore non reagiva, prontamente sono salito a soccorrerlo, sganciando il cinturino ho tagliato l’imbracatura di sicurezza».

Tempestivi sono stati i mezzi di soccorso che hanno trasportato il cinquantenne presso la struttura ospedaliera “Marianna Giannuzzi ” di Manduria, ricoverato ed assistito presso la medesima struttura, fino alla dimissione ospedaliera. Nonostante la prognosi riservata, l’attore che ha interpretato Giuda l’Iscariota, uno dei duecento figuranti della Passio Christi Freganianum,  non è mai stato in pericolo di vita.

Proseguendo con l’intervista, il presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento, riferisce: « Smentisco categoricamente, alcune notizie non ufficiali, che sono state divulgate all’opinione pubblica, tra l’altro errate. La realizzazione della scena non comporta l’utilizzo del cappio al collo, l’imbracatura era agganciata ad un cinturino di sicurezza mediante un gancio posto dietro alla schiena. La medesima imbracatura è stata tagliata da me in persona, per evitare ulteriori rischi. Gesto molto apprezzato dal personale medico del 118, intervenuto per i soccorsi. Infine, durante la notte, non c’è mai stato nessun trasporto d’urgenza presso la struttura ospedaliera “SS. Annunziata” di Taranto, anzi colgo l’occasione di ringraziare personalmente tutta l’equipe medica che ha assistito il mio amico, restituendolo sano e salvo alla comunità fragagnanese». 

Tutti gli esami specifici a cui l’attore è stato sottoposto nei giorni di ricovero, non hanno evidenziato danni di ipossia al cervello o ad altri tessuti. L’inimmaginabile incidente di percorso, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha profondamente scosso gli attori, la comunità fragagnanese e gli organizzatori dell’evento che hanno dimostrato fin da subito, profondo rispetto nei confronti della famiglia dell’attore cinquantenne che, in due edizioni di seguito, si è prestato a interpretare il tragico pentimento dell’apostolo che decide di compiere l’estremo gesto per aver venduto Cristo. Lo shock dell’accaduto, ha toccato soprattutto gli organizzatori dell’evento culturale, addolorati perché quella che sarebbe dovuta essere un giornata dedicata alla fede cristiana, si è trasformata in un caso mediatico, sfuggito purtroppo al controllo.

L’associazione culturale Terra Nostra Fragagnano, proprio come in una grande famiglia allargata, assieme ai familiari del malcapitato, si è stretta al dolore per l’accaduto, condividendo un religioso silenzio. «E’ stato un momento di forte drammaticità per la manifestazione e soprattutto per gli organizzatori, siamo profondamente dispiaciuti per lo spiacevole avvenimento» afferma Romina Massaro, regista e moglie del presidente organizzatore dell’evento.  Ed ancora: «Il nostro attore, è sempre stato nei nostri cuori e sempre lo sarà, assieme alla sua famiglia abbiamo sofferto fino alla dimissione ospedaliera, siamo felicissimi per la sua straordinaria ripresa; per noi è stata una notizia davvero importante, perché l’essere umano viene prima di ogni cosa. Non a caso Terra Nostra, promuove anche l’amore per il prossimo».  

L’attore Giuseppe Vitale, il quale ha interpretato Giuda Iscariota, una volta ripresosi dell’incidente, afferma: «durante la scena non ho mai avuto il cappio al collo, l’imbracatura di sicurezza, che io stesso ho indossato  da solo sotto l’abito di scena, evidentemente non l’ho sistemata bene. Non ho intenzione di sporgere denuncia».

Le indagini, sono ancora in atto per capire come e perché si sia verificato l’inimmaginabile incidente di percorso. Sulla nefasta vicenda, indaga il nucleo operativo del Comando dei Carabinieri della Stazione di Fragagnano.

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