Fine della Prima Guerra Mondiale e Festa delle Forze Armate

4novembre2015II 4 novembre 1918 aveva termine il 1° conflitto mondiale, un evento che ha segnato in modo profondo e indelebile l’inizio del ‘900 e che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali.

In ricordo della fine di una terribile guerra, si celebra oggi, il Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate. In questa giornata si intende ricordare, in special modo, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato la loro vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere. Coloro che poterono riabbracciare i propri cari erano riusciti a sopravvivere ai rigidi inverni nelle trincee dove scarso era il cibo e pessime le condizioni igieniche. Una guerra lunga, dura e devastante. Di quei terribili anni, molti giovani hanno portato segni nel corpo fino alla fine dei loro giorni.

 

Deposizione-corona-alloro-Altare-della-Patria-da-sito-QuirinaleCome in passato, anche quest’anno, l’Italia vive momenti d’incontro fra la popolazione e i “concittadini in uniforme”. Un evento significativo nella storia d’Italia, che verrà celebrato con numerose iniziative che coinvolgeranno l’intera collettività nazionale e il personale militare all’estero e che, soprattutto, saranno caratterizzate dalla volontà di portare le Forze armate in piazza, facendole uscire dalle caserme.

festa-repubblica-2-giugno-2015Alle tradizionali cerimonie ufficiali di deposizione di corona di alloro all’Altare della Patria (Roma) da parte del Presidente della Repubblica, e ai Sacrari Militari di Redipuglia (Gorizia) e dei Caduti d’Oltremare (Bari), quest’anno si aggiunge la novità “Le Forze armate in Piazza”, evento nella Piazza del Quirinale a Roma. Il Presidente della Repubblica renderà omaggio ai Caduti nel corso delle missioni internazionali di pace, alla presenza dei rispettivi familiari, osservando un minuto di raccoglimento di fronte all’opera a loro dedicata “Gli Angeli degli Eroi” realizzata dall’artista Flavio Favelli. l’Opera è una grande lista, un grande e semplice elenco, come è tradizione sulle lapidi commemorative, con i nomi dei militari italiani caduti, più di 150, nelle missioni di pace all’estero, dalla prima vittima del 1950 Flavio-Favelli-Gli-Angeli-degli-Eroifino al 2013. Alla fine della cerimonia, militari, famiglie, studenti di alcune scuole romane, faranno festa insieme nella piazza che rappresenta l’Unità nazionale, con la musica della Banda interforze. Segue, poi, la consegna di una bandiera nazionale da parte di una rappresentanza militare agli istituti scolastici di 25 città italiane, individuati di concerto con il MIUR.

Sarà inoltre possibile visitare strutture militari aperte al pubblico e musei, assistere a cerimonie di commemorazioni in diverse aree del territorio nazionale.

Anche nel nostro territorio, tante le manifestazioni. Ad Avetrana si celebrerà nel pomeriggio con la Fanfara dei Bersaglieri di Crispiano che accompagnerà il corteo verso la Chiesa Madre per la S. Messa. Si andrà, poi, in  corteo, al monumento ai Caduti per la  deposizione della corona floreale. Dopo i saluti e gli interventi, si fa ritorno in Piazza con concerto conclusivo della fanfara dei bersaglieri.

A Manduria, le celebrazioni verranno, invece, posticipate a domenica 8 novembre per fare in modo che i giovani della nostra città, possano sentirsi partecipi e presenti nel ricordare coloro che, con il sacrificio della propria vita, hanno permesso di avere oggi un Paese unito e monumento caduti manduriademocratico. Alla cerimonia prenderanno parte, le autorità, l’Associazione Combattenti e Reduci sezione di Manduria, l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia sezione di Manduria e l’Associazione Bersaglieri sezione di Manduria. Il programma prevede, a partire dalle ore 10:00, il Raduno vicino la Chiesa di S. Maria. Alle ore 10:30 la celebrazione della S.Messa presso la Chiesa di S. Maria, in suffragio dei Caduti in tutte le guerre. Dopo la Messa, si partirà in corteo, preceduto dalla Fanfara dei Bersaglieri, per raggiungere il Monumento ai Caduti dove ci sarà la  cerimonia di alzabandiera al suono dell’Inno d’Italia e la deposizione di corona di alloro al monumento ai caduti da parte  del Sindaco. A seguire, la lettura del discorso del Presidente della Repubblica e l’intervento del Sindaco. Si riparte in corteo verso Piazza Garibaldi e deposizione delle corone per i Caduti, vicino la targa commemorativa. Per finire, l’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri, in Piazza. Nel pomeriggio, le celebrazioni si sposteranno ad Uggiano Montefusco con la benedizione della Corona e deposizione della stessa, alla targa commemorativa ai caduti di tutte le guerre.fanfara-bersaglieri

 

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