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In seguito a molte domande fatte dai miei pazienti, ritengo precisare e ribadire quanto riportato nel 2011 dal CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA’ riguardo le uniche professioni autorizzate dalla legge che possono prescrivere le diete. Durante la SESSIONE XLVIII del 12 aprile 2011, il CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA’ ha espresso che:

  1. Mentre il medico-chirurgo può, ovviamente, prescrivere diete a soggetti sani e a soggetti malati, è corretto ritenere che il biologo possa elaborare e determinare diete nei confronti sia di soggetti sani, sia di soggetti cui è stata diagnosticata una patologia, solo previo accertamento delle condizioni fisio-patologiche effettuate dal medico chirurgo.

  2. Il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute. In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le modalità di assunzione.

  3. Il dietista, profilo professionale dell’area tecnico-sanitaria, individuato dal D.M. 14 settembre 1994, n. 744, ex art. 6, comma 3 del D.Lgs. 502/92, “svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale” e, in particolare, in collaborazione con il medico ai fini della formulazione delle diete su prescrizione medica.

Queste tre figure professionali hanno titoli accademici e previo superamento dei differenti Esami di Stato sono iscritte ai corrispettivi Ordini. Quindi, qualsiasi altra professione non è riconosciuta dalla legge per quanto riguarda la prescrizione di diete e bisogna stare attenti a non imbattersi in figure professionali che abusano della professione medica o del biologo o del dietista, in quanto c’è in ballo la salute.